Social networking, roba per aziende
Il social networking piace, è una tecnologia familiare, viene usata in abbondanza e ritenuta abbastanza importante per il marketing delle aziende. Così la pensano gli intervistati che fanno tutti parte della classifica Fortune 500 (le migliori aziende degli Stati Uniti) intervistati per un'indagine del Il Centro di Ricerca sul Marketing dell'Università Dartmouth del Massachusetts.
Il social networking con otto punti di vantaggio sul blogging guida la classifica delle tecnologie più conosciute e stravince nella tabella che riassume quelle più utilizzate. L'80% delle aziende utilizza il social networking, era il 49% lo scorso anno, ma il dato più eclatante arriva da Twitter che in un anno da zero passa al 52% di utilizzo.
Il blogging si ferma al 45%, seguita dai video online (36%), bulletin boards (28%), piattaforme wiki (25%), podcasting (12%), mentre si riduce al 9% la percentuale di aziende che non utilizzano strumenti di questo tipo.
Chi pensa di iniziare a utilizzare i social media, invece, preferisce partire con i piedi di piombo utilizzando strumenti più consolidati. Così i blog passano in testa, seguiti dai video, bulletin boards, Twitter e wiki e lasciando in fondo i social network.
La percentuale di soddisfazione però è altissima visto che per tutte le piattaforme non si scende mai sotto l'80%. Tutto questo però non si riflette nell'importanza che le aziende danno a questi strumenti. Le società che li considerano molto importanti scendono di un punto percentuale (da 44% a 43%) quelle che li considerano un po' importanti passano dal 34 al 36% e di quattro punti crescono quelle aziende che li considerano abbastanza inutili.
L'utilizzo dei social network è vario e comprende anche il recruiting e la valutazione dei dipendenti (oltre la metà del campione) e anche il dialogo con i fornitori. Il 34% coltiva il rapporto con i partner anche con i social network e il 26% non rinuncia a utilizzare Twitter anche in chiave business to business.









