Con Stuxnet gli hacker arrivano in autostrada

Con la diffussione del pericolosissimo rootkit sono a rischio anche i segnali a pannelli variabili
Pericolo Stuxnet anche per le autostrade. L’allarme arriva dalla fondazione Icsa (intelligence culture and strategic analisys)che si occupa dei temi della sicurezza, difesa e intelligence, secondo la quale i segnali a pannelli variabili disposti lungo la rete autostradale italiana potrebbero essere controllati dagli hacker.
Ma pericolose sono anche le connessioni tra smartphone e automobili che potrebbero essere un veicolo di distribuzione di virus informatici.
Lo scenario un po’ fantascientifico prende avvio dalla diffusione del rootkit Stuxnet che ha colpito duramente i sistemi di controllo legati alla gestione delle infrastrutture. “Le reti che gestiscono le infrastrutture dei sistemi di trasporto – ha spiegato a Repubblica Marcello Pistilli, business development manager Information Security Eustema – sono destinate a convergere verso il mondo del web, complice la pervasività di Internet e la grande diffusione di strumenti che facilitano il contatto con gli utenti sempre e ovunque (mediante hot spot Wi-fi ad accesso libero, servizi di Internet mobile o di geolocalizzazione)”.
il rischio pare concreto al punto che il Comitato di Coordinamento interministeriale per la sicurezza dei Trasporti e delle Infrastrutture, ha annunciato che è pronto un provvedimento per la sicurezza delle infrastrutture critiche e la loro protezione che dovrebbe essere presentato in consiglio dei ministri.

