Per i Cio il mobile batte il cloud

Il rapporto di Nextvalue individua in tablet e smartphone i primi obiettivi dei responsabili It. Ma la nuvola è sempre più presente nei loro pensieri
Cinquecento Cio, trecento dei quali italiani votano per il mobile. Il Cloud computing report di Nextvalue assegna a tablet e smartphone il primo posto fra le tecnologie più strategiche nei prossimi 12 mesi.
Il mobile è citato dal 50% del campione, seguito business intelligence (50%), virtualizzazione (49%) e, al quarto posto, il cloud computing che raccoglie il 41% delle preferenze.
La sconfitta per il cloud è relativa. Il mobile ha qualche anno di maturità in più alle spalle e soprattutto il dettaglio dei dati indica che per il futuro la nuvola sarà sempre più presente nella aziende.
Il 61% del campione italiano sta per iniziare a sviluppare progetti in tal senso contro il 32% che ne ha intenzione e il 7% che ha preso in considerazione l’idea ma per il momento ha deciso di non farne nulla.
Il 69% di chi è in partenza verso la nuvola spiega che lo vuola fare in via sperimentale e solo per aree specifiche, mentre il 5% ha già definito una strategia e stanziato il budget per un utilizzo esteso in azienda.
Rischi di compliance e offerta immatura sono le due principali motivazioni che frenano la corsa verso la nuvola.
Se si allarga lo sguardo fino ai prossimi tre anni il favore degli intervistati arriva al 75% e il 16% è convinto che ne sarà fatto grande uso in azienda.
In media il 59% degli investimenti non supererà i 250 mila euro di spesa in questa fase, a fronte di un 8% dei progetti che potrà contare su budget superiori a un milione di euro. Investimenti di importo superiore a 250 mila euro sono destinati a progetti che impiegano Saas (28%) e IaaS (36%).
Oltre all’It, per i servizi infrastrutturali e di piattaforma, sicurezza e recovery, le aree funzionali di prevalente adozione sono quelle di front-end al cliente, ovvero vendite, marketing e servizi.

