Atos lancia Bull sequana

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La prima gamma al mondo di SuperComputer Exascale, che permette di gestire simulazioni computerizzate di alto livello e tutte le criticità legate a grandi volumi di dati






Atos, attraverso il marchio specializzato nei prodotti e software It Bull, ha lanciato in Italia Bull sequana X1000, la nuova gamma di supercomputer di classe exascale, ultima frontiera di una generazione di elaboratori capaci di offrire performance cento volte superiori rispetto agli attuali sistemi di classe petaflop.

Le elevate capacità di elaborazione che caratterizzano Bull sequana, formata da centinaia di processori Intel, si rivelano necessarie per migliorare la qualità e la velocità delle simulazioni digitali che caratterizzano molti settori sia della ricerca che industriali, per rimanere al passo e affrontare le sfide socio-economiche del 21° secolo. Tra le diverse funzionalità per cui può essere configurato, Bull sequana è adottato per migliorare l’accuratezza delle previsioni metereologiche, per realizzare propulsori aerei più ecosostenibili, per utilizzare la genomica nello sviluppo di una medicina personalizzata. Impostata su dettagliate specifiche “su misura” per il cliente, la macchina è collocata nei datacenter che ne consentono il necessario raffreddamento ad acqua.

Le caratteristiche di Bull sequanaatos

• E’ aperta a futuri avanzamenti
Integra le più avanzate tecnologie in termini di processore, connessione e archiviazione dati, cosa che rende possibile l’attribuzione della classe exascale. Aperto e progettato per essere compatibile con i principali standard del settore per quanto riguarda sia l’hardware che il software, il supercomputer Bull sequana offre ai clienti un’ampia gamma di soluzioni tecnologiche pensate per massimizzare il loro investimento.

• Riduce il consumo di energia
Un sistema di classe exascale di ultima generazione consuma circa 400 megawatt, che equivale al consumo elettrico annuale di 60.000 abitazioni. Bull sequana consuma un decimo dell’energia elettrica se paragonato ai supercomputer della generazione precedente. L’obiettivo di Bull è raggiungere un consumo medio di 20 megawatt per ciascun exascale entro il 2020, grazie all’impiego della tecnologia e ai suoi centri di ricerca e sviluppo.

• Gestisce un enorme volume di dati
Organizzazione, localizzazione, archiviazione e accesso ai dati, tutti in crescita esponenziale, rappresentano fattori cruciali da cui dipende la performance del sistema. Bull fornisce un’architettura hardware e software progettata per la gestione avanzata dei dati, basata sulle ricerche condotte dall’azienda nella gestione dei distributed systems e nell’accesso ai dati.

• Accelera le performance di application
Le performance di application dei sistemi exascale richiedono operazioni parallele ad alto livello. Bull sequana integra la rete Bull Exascale Interconnect (BXI), sviluppata da Bull. Creata per gli exascale, BXI rivoluziona la gestione degli scambi di dati liberando i processori di tutti i task legati alle comunicazioni. Inoltre, l’ambiente software di Bull sequana garantisce una gestione precisa di grandi quantità di informazioni e fornisce un ottimo livello di efficienza produttiva.

• È una piattaforma resistente nel tempo
L’architettura e la configurazione di Bull sequana sono state progettate con l’intento di resistere alla sfida del tempo, prevedendo la ridondanza di componenti critici, una suite software efficiente e strumenti di gestione dedicati.