McAfee, reti elettriche sotto attacco hacker
I protagonisti del settore prendono in esame lo stato della sicurezza nel mondo dell’energia
Un report pubblicato recentemente da McAfee, che raccoglie le riflessioni delle aziende leader del settore sullo stato della sicurezza in ambito energetico, offre una disamina di come le smart grid tradizionali sono diventate un obiettivo prioritario degli attacchi informatici e sul modo in cui deve essere creata e organizzata la protezione di questi sistemi critici.
La rete elettrica è un po’ come la spina dorsale che sorregge tutto quanto il resto. Un criminale informatico potrebbe indebolire una grande città con un singolo attacco mirato alla rete elettrica e compromettere tutti i servizi di base, dall’illuminazione e gli elettrodomestici nelle case, ai cardiofrequenzimetri negli ospedali, ai sistemi della difesa aerea.
Le minacce più diffuse riportate dal settore energetico a livello mondiale riguardano i casi di estorsione. I criminali accedono al sistema di una utility, dimostrano di essere in grado di causare danni e chiedono un riscatto. Altre minacce includono lo spionaggio e il sabotaggio, sempre con l’obiettivo di lucro, oltre al furto di dati e alla disattivazione delle strutture.
Ma cosa rende le Smart Grid vulnerabili?
Innanzitutto, l’utilizzo di sistemi obsoleti: si stima che il 70% della rete energetica esistente abbia più di 30 anni. Nel tentativo di aggiornarla e integrarla con impianti più moderni, collegando gli attuali sistemi a Internet senza utilizzare sistemi di cifratura, la sicurezza è stata in gran parte trascurata.
Inoltre, il passaggio dei sistemi da un processo manuale a uno basato su connessioni a Internet ha dato ai gestori della rete informazioni in tempo reale e ha permesso agli amministratori di compiere le stesse operazioni in telelavoro e di riprogrammare i sistemi da postazioni remote anche attraverso i propri smartphone, aprendo così tutti i sistemi al mondo esterno.
La terza causa di vulnerabilità, e forse la più allarmante, è la proliferazione e l’interconnessione sempre maggiore di software integrati e dispositivi per la gestione dei flussi di energia. Sebbene ciascuno di questi dispositivi integrati abbia tipicamente una singola funzione con un compito ben preciso, sempre più vengono realizzati con software di larga diffusione, piuttosto che software proprietario, che li rende sempre più generici e quindi vulnerabili. Per questo, sono i principali bersagli di intrusi che cercano di ottenere il controllo o interrompere l’erogazione di energia.
È necessario quindi correre ai ripari. Già oggi disponibile una vasta gamma di tecnologie per rendere sicuri i sistemi integrati e le reti elettriche – dalla protezione antivirus e antimalware, ai firewall, alla crittografia avanzata alle applicazioni di blacklisting e whitelisting. Soluzioni come McAfee Embedded Control impediscono modifiche non autorizzate ai dispositivi per renderli resistenti alle infezioni malware e agli attacchi. Per mitigare le vulnerabilità e prevenire gli attacchi, McAfee rende disponibili soluzioni di sicurezza per endpoint e reti e per la protezione dei dati all’interno della rete elettrica, come parte di una soluzione di sicurezza completa.

