Agenda digitale, primo sì aspettando settembre

La camera ha approvato lo stanziamento di 120 milioni di euro da destinare alle iniziative dell’agenda digitale per il triennio 2012-2015
Pochi giorni fa, la Commissione trasporti e Tlc della Camera ha approvato il testo di legge relativo all’agenda digitale italiana: 120 milioni per il fondo chiuso da dedicare nel triennio 2012/2015 alle start up innovative, allo sviluppo delle infrastrutture, alla digitalizzazione della Pubblica amministrazione e ad altre iniziative.
Tra i capisaldi del provvedimento spicca proprio il Fondo per l’Italia (istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri) dedicato alle start-up innovative, secondo un’impostazione allineata alle più diffuse pratiche internazionali di Private Equity e Venture Capital. Sono inoltre previsti incentivi in direzione dell’internazionalizzazione e diverse misure di semplificazione amministrativa e defiscalizzazione.
Tra le “Disposizioni per lo sviluppo dei servizi elettronici e digitali” anche l’avvio definitivo del cammino It della Pa, attraverso una tempistica vincolante per la realizzazione di servizi senza carta e la previsione di una legge annuale per l’economia digitale, che si occuperà della pianificazione nel settore, della ricerca scientifica e dell’alfabetizzazione informatica.
Non da ultimo, emerge l’abbassamento al 4% dell’Iva per i prodotti editoriali digitali via Internet. Il testo approvato sarà discusso in aula già in questi primi giorni di settembre, data entro cui dovrebbe diventare ufficiale il nome di chi sarà a capo dell’Agenzia per l’Italia Digitale.

