Sole, mare e cybersecurity

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Il 59% dei viaggiatori resta connesso anche in vacanza, ma esistono rischi legati alla sicurezza che non possiamo permetterci di ignorare. Alcuni consigli su come rimanere al sicuro in questo periodo dell’anno






A cura di Maurizio Desiderio, country manager per l’Italia e Malta di F5 Networks

È quasi il momento di lasciare l’ufficio, impostare l’out of office e volare verso spiagge assolate. Anni fa, le ferie estive coincidevano con un periodo di detox forzato. Oggi, pochi possono dire che questo avvenga ancora.

Sia che stiamo viaggiando per lavoro o per piacere, la maggior parte di noi preferisce rimanere connesso e mantenere le proprie abitudini quotidiane online. Infatti, secondo Ofcom, quasi due terzi (59%) di noi resteranno agganciati ai nostri dispositivi, e continueremo a controllare le mail, aggiornare i social network e vedere i nostri programmi televisivi preferiti da qualsiasi parte del mondo. Per quanto riguarda il nostro Paese, 6 italiani su 10 faranno di tutto per non rinunciare alla tecnologia .

Le vacanze esotiche e i viaggi di lavoro possono addirittura renderci più propensi a restare connessi: Expedia ha recentemente evidenziato che la condivisione di foto e video delle vacanze sui social media è diventata parte integrante dell’esperienza. Impensabile andare all’estero e spegnere i nostri dispositivi, anzi ci colleghiamo al più vicino WiFi e lavoriamo o postiamo come al solito.

Queste abitudini digitali sono diventate normali, ma ci sono alcuni significativi rischi legati alla sicurezza che non possiamo permetterci di ignorare. Di seguito le questioni più critiche per i viaggiatori e alcuni consigli su come poter rimanere al sicuro in questo periodo dell’anno:

Frodi legate ai viaggi e furto di identità

Il numero di frodi legate alle vacanze che vengono segnalate è aumentato di quasi il 20% anno su anno, e le tipologie più comuni di truffe sono relative ai biglietti aerei, alla prenotazione online di hotel e alla vendita di multiproprietà. Secondo i dati di ABTA e della Polizia della città di Londra, nel 2016, i truffatori hanno rubato 8,2 milioni di euro da quasi 6.000 turisti e viaggiatori.

La prenotazione online dei viaggi presenta gli stessi rischi di qualsiasi altra transazione online, e gli hacker possono impossessarsi dei dati personali e finanziari dell’acquirente. È importante prendere precauzioni quando condividiamo queste informazioni online, anche quando si utilizza un sito web affidabile o si trasferisce denaro a un contatto conosciuto. È fondamentale assicurarsi che il sito web sia sicuro (cioè inizi con https: // e ci sia il simbolo di un lucchetto nel riquadro della finestra del browser) e utilizzi una password forte, diversa da tutti gli altri account online.

Collegare dispositivi a reti insicure

Quando viaggiamo siamo già in un territorio sconosciuto, in cui dobbiamo affrontare situazioni nuove e superare potenziali barriere linguistiche. Se tutto ciò che ci circonda è già completamente diverso, può essere facile dimenticare le regole fondamentali di sicurezza online e collegare dispositivi a connessioni Wi-Fi sconosciute. I viaggiatori devono invece prestare attenzione alle reti pubbliche potenzialmente insicure, in particolare nelle sale d’attesa degli aeroporti o nelle lobby dell’hotel che offrono un accesso rapido e non protetto da password.

L’accesso a una rete non sicura potrebbe consentire agli hacker di intercettare qualsiasi attività online, dalla lettura di messaggi privati al furto delle password. Potrebbe anche fornire loro il modo per veicolare un malware dannoso. In Asia, il gruppo di hacking “Darkhotel” ha usato questa tecnica per attaccare alcuni dirigenti aziendali che visitavano alberghi di lusso. Quando le persone oggetto dell’attacco si connettevano al Wi-Fi dell’hotel visualizzavano un pop-up che chiedeva loro di scaricare finti aggiornamenti di un noto software, ad esempio Adobe Flash o Windows Messenger. Gli ignari ospiti stavano invece installando uno strumento che permetteva di decifrare la password rubare dati sensibili dai propri dispositivi.

I viaggiatori devono evitare di inviare o ricevere informazioni private quando utilizzano le reti pubbliche Wi-Fi e le reti aziendali devono essere sempre accessibili utilizzando una VPN protetta e crittografata.

Dispositivi e dati obiettivo dei ladri

Essere in movimento con più telefoni, tablet e computer portatili può aumentare il rischio di furto e i criminali non sono più interessati solo al dispositivo stesso; i dati che esso detiene potrebbero essere ancora più preziosi. Gli hacker sono in cerca di informazioni, come le credenziali di accesso bancario. Possono persino tentare di ingannare amici, familiari o colleghi e chiedere il trasferimento di somme di denaro facendo loro credere che il vostro portafoglio è stato rubato.

Prima di partire, quest’estate assicuratevi che le password non siano memorizzate nel dispositivo, in modo tale da non consentire un facile accesso nel caso in cui venga perso o rubato. È inoltre opportuno eseguire il backup dei file, eliminare tutti i dati sensibili e assicurarsi che il dispositivo disponga di un aggiornamento del software antivirus installato.

Essere in grado di connettersi da qualsiasi luogo ha trasformato il nostro modo di lavorare e di viaggiare, ma questo ci espone anche a un significativo pericolo se non adottiamo alcuni accorgimenti per proteggere le informazioni e i dati.