La digital transformation ostacolata dalla complessità e dalle sfide di performance in ambito IT

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Le aziende affrontano problemi di performance in media ogni 5 giorni, che portano il personale business e IT a perdere un quarto delle proprie ore lavorative

Le aziende incontrano problemi di performance digitale ogni cinque giorni, che possono avere impatti negativi su utenti, ricavi e clienti. Questo dato emerge da una recente ricerca condotta da Dynatrace su 1.239 professionisti degli ambiti IT e business a livello globale, il “Global Digital Performance and Transformation Audit”. Altro dato interessante è che il personale delle aree business e IT spende un quarto del proprio tempo a cercare di risolvere questi problemi.

Lo studio ha rivelato che il 75% del campione dichiara di avere scarsa fiducia nella propria capacità di risolvere problemi di prestazioni digitali. Altrettanto preoccupante è il fatto che il 48% degli intervistati affermi che le sfide di performance stanno ostacolando direttamente il successo delle strategie di trasformazione digitale nelle proprie organizzazioni. Alla domanda relativa alle cause di questi problemi di performance, gli intervistati hanno risposto indicando in primo luogo la crescente complessità dei loro ambienti tecnologici.

La ricerca ha inoltre svelato che la combinazione di questi elementi contribuisce direttamente allo spreco di centinaia di ore uomo ogni anno, poiché personale afferente a diverse funzioni aziendali si trova a doversi confrontare con problemi di performance digitale in grado di danneggiare clienti e introiti.

Tempo perso in media da ogni professionista di area business e IT per rispondere a problemi di digital performance:

• Il personale IT perde in media 522 ore l’anno, cioè oltre 2 ore di lavoro al giorno
• Gli sviluppatori software perdono in media 548 ore l’anno, cioè oltre 2 ore di lavoro al giorno
• I professionisti del settore e-commerce perdono in media 652 ore l’anno, cioè oltre 2 ore e mezza di lavoro al giorno
• I professionisti marketing perdono in media 470 ore l’anno, cioè quasi 2 ore di lavoro al giorno
• Il personale di customer service perde in media 496 ore l’anno, cioè 2 ore di lavoro al giorno

Se potessero recuperare questo tempo, i professionisti business e IT migliorerebbero la propria produttività:

• Il 32% dei professionisti delle operazioni IT spenderebbe più tempo nella ricerca e nell’implementazione di nuovi sistemi e tecnologie
• Il 36% degli sviluppatori di web e app spenderebbe più tempo in ricerca, sviluppo e implementazione di nuove tecnologie
• Il 36% degli specialisti di e-commerce si concentrerebbe sul migliorare ricavi ed engagement
• Il 31% del personale di comunicazione e marketing digitale spenderebbe più tempo su strategia e pianificazione
• Il 30% dei professionisti di customer experience e supporto clienti spenderebbe più tempo a relazionarsi con i clienti e a sviluppare programmi di sostegno

“Per differenziarsi e restare al passo con le crescenti aspettative dei clienti, le aziende devono assicurarsi di saper individuare rapidamente problemi nell’ambiente IT che danneggino le performance digitali – commenta John Van Siclen, CEO di Dynatrace -. La chiave è identificare immediatamente complicazioni che potrebbero avere un impatto sugli utenti, identificarne con precisione la causa scatenante e apportare le correzioni necessarie prima che si verifichino problemi per gli utenti. Considerando la grande complessità degli ambienti di applicazioni di oggi e gli stack tecnologici su cui girano, adottare un approccio di monitoraggio unificato alimentato dall’intelligenza artificiale appare sempre più necessario. Non è più umanamente possibile mantenere il controllo su più dashboard, verificare la varietà di notifiche ricevute e ricercare tra migliaia di file di log per scoprire la causa di un problema nei pochi minuti che intercorrono tra le sue prime avvisaglie e il grave impatto sugli utenti”.