Cloudera potenzia la cyber security con l’innovazione open source

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Apache Spot (in fase di progettazione) nasce per velocizzare l’apprendimento automatico su scala






E’ disponibile il nuovo Apache Spot 1.0 (in fase di progettazione) di Cloudera, fornitore globale della piattaforma per l’apprendimento automatico e analisi avanzate. La soluzione rende il processo di machine learning  per la cybersecurity più semplice e scalabile. Spot è infatti un progetto dedicato alla sicurezza informatica gestito dalla community, creato per realizzare analisi avanzate su tutti i dati IT di telemetria all’interno di una piattaforma aperta e scalabile. Poiché la soluzione di cybersecurity di Cloudera è basata su Spot, questa versione open source rafforza la piattaforma che permette alle imprese di accelerare più efficacemente il rilevamento delle minacce avanzate su scala. Spot, inoltre, offre un approccio alla cybersecurity che si basa sulla community, con l’obiettivo di consentire alle aziende di collaborare in ogni tipologia di mercato, e contemporaneamente favorire un cambiamento dell’economia della cybersecurity stessa.

I punti salienti della release Spot 1.0 (in fase di progettazione) includono:

●     Prestazioni ottimizzate dell’apprendimento automatico con l’aggiornamento di Spot per Apache Spark 2.1.

●     Tempi di esecuzione migliorati e delle prestazioni del modello per tutti i carichi di lavoro DNS, proxy e NetFlow dovuti agli sviluppi dei modelli di apprendimento automatico open source Suspicious Connects.

●     Integrazione più rigorosa con la piattaforma di Cloudera per sfruttarne al meglio i componenti, migliorando al contempo il modello open data di Apache Spot.

“È difficile, per i team che lavorano sulla cybersecurity nelle imprese, collaborare quando si tratta di condividere informazioni sulle minacce e agire per contrastarle. Spot è una piattaforma progettata proprio per facilitare tale collaborazione a partire da un modello di dati condiviso rispetto al quale possono essere eseguiti algoritmi di apprendimento automatico sviluppati dalla community – commenta Sam Heywood, direttore della strategia per la cybersecurity di Cloudera -. I feed di informazioni sulle minacce sono quindi estremamente importanti nella lotta contro i criminali informatici perciò dobbiamo ampliare le nostre capacità di condivisione delle analisi per assicurarci di individuare anomalie comportamentali avanzate. Apache Spot, infatti, è una comunità tecnologica riconosciuta che sostiene un progetto che si occupa proprio di questo. Cloudera, in particolare, ricopre un ruolo da protagonista e aiuta le aziende a trarre vantaggio dal progetto open source, rendendo più semplice proteggere, gestire e scalare l’innovazione della comunità, sia nel cloud sia on-premise”.

La soluzione per la cybersecurity di Cloudera, basata su Apache Spot, utilizza l’apprendimento automatico avanzato per delineare i comuni comportamenti aziendali di reti, endpoint e utenti per scoprire eventuali anomalie all’interno dell’azienda. Creando un unico pannello di controllo per i dati completi e contestuali sulla sicurezza le aziende sono in grado di memorizzare diversi anni di dati a costi inferiori, accelerando l’analisi sulle minacce e la reazione alle stesse. Poiché le minacce alla sicurezza online sono sempre più affinate e uniche, le aziende sono alla ricerca di un approccio open source con l’obiettivo di estendere la visibilità all’intera impresa, ponendo così le basi per un rilevamento avanzato delle minacce tramite l’apprendimento automatico.