Forcepoint semplifica la sicurezza della rete

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Lanciata una nuova soluzione di analisi comportamentale che aiuta i team di security a ridurre i tempi di azione concentrandosi sull’impatto degli utenti a più alto rischio






L’uomo al centro. Da sempre Forcepoint ha fatto dell’approccio human-centric alla sicurezza il suo punto di forza e ora quest’attitudine è confermata dal lancio di nuove funzionalità su Forcepoint CASB, Forcepoint Web Security e Forcepoint Email Security, pensate per semplificare la sicurezza della rete attraverso l’analisi comportamentale basata su cloud.

Secondo Gartner, il tempo medio per rilevare una violazione è di 99 giorni, con un costo medio di 4 milioni di dollari; tuttavia le imprese possono abbreviare il cosiddetto dwell time grazie a dati ed analitiche. L'azienda prevede entro il 2018 che l'80 per cento delle piattaforme di protezione degli endpoint includerà il monitoraggio delle attività e le capacità forensi, aumentando da meno del 5 per cento del 2013 e stimando che almeno il 25 per cento delle violazioni identificate in azienda verrà evidenziata attraverso l’analisi del comportamento degli utenti e degli asset.

"Approcciare la security attraverso un filtro human-centric aiuta le organizzazioni a comprendere meglio gli indicatori del normale comportamento informatico e identificare rapidamente attività e operazioni, quali la shadow IT, che rappresentano i maggiori rischi – spiega Kris Lamb, vice presidente e direttore generale della BU di Cloud Security di Forcepoint -. Da quando le imprese e le agenzie governative spostano le proprie applicazioni su modelli SaaS e Cloud IT, esse richiedono sistemi intelligenti che rapidamente individuino anomalie, valutano il rischio e facilitino una risoluzione rapida, per proteggere gli utenti e i loro dati in un mondo sempre più lontano dal concetto di perimetro".

Abilitazione delle strategie di sicurezza in cloud

Forcepoint è in grado di fornire oggi nuove funzionalità CASB che valutano il rischio di condivisione di file e di altre applicazioni cloud e proteggono dalla perdita di dati aziendali critici e di Proprietà Intellettuale, non archiviati nella rete aziendale. Forcepoint CASB analizza il comportamento dell'utente e le caratteristiche dell'applicazione, ad esempio i dati, il dispositivo e la posizione da dove si accede. Una nuova User Risk Dashboard single-view evidenzia sia le attività dei dipendenti che il potenziale impatto sul business basato sulle autorizzazioni che l’utente ha all'interno dell'organizzazione. I team di sicurezza possono ora accedere più rapidamente alle informazioni e sono in grado di individuare un potenziale rischio a colpo d'occhio. Inoltre, quando CASB viene utilizzato con Forcepoint Advanced Detection Malware, le organizzazioni possono garantire la protezione dei propri dati, sia da utenti a rischio, che da malware.

Forcepoint Web Security e Forcepoint Email Security

Forcepoint ha rafforzato ulteriormente le propria soluzioni Forcepoint Web Security e Forcepoint Email Security cloud e on-premises con nuove funzionalità e strumenti, tra cui nuovi strumenti per un controllo più granulare delle applicazioni cloud e che bloccano eventuali attività di shadow It, nuovi strumenti di migrazione in cloud che consentono ai clienti con installazioni locali di migrare in ambiente Cloud in qualsiasi momento; e la disponibilità di Advanced Malware Detection (AMD) Powered by Lastline per le piattaforme on premise e in Cloud Forcepoint Web Security e Forcepoint Email Security, che consente di proteggere in tempo reale gli utenti ovunque essi siano.