Contro bot sofisticati Akamai usa l’analisi comportamentale

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Akamai contrasta il Credential Stuffing attraverso la comprovata tecnologia Bot Manager Premier per l’analisi dei comportamenti anomali

Per aiutare le organizzazioni a gestire l’impatto dei bot in tutto l’ambiente digitale, compresi siti, applicazioni mobile e API web, Akamai Technologies ha presentato Bot Manager Premier.

Parte integrante della famiglia di prodotti di Cloud Security di Akamai, l’ultimo nato è stato progettato per contrastare gli attacchi di Credential Stuffing che una recente indagine condotta dal Ponemon Institute per conto di Akamai conferma in aumento.

Da qui l’idea di mettere a punto una soluzione progettata specificamente per aiutare le imprese online ad affrontare diversi tipi di attacchi bot avanzati nella maniera più veloce, efficiente ed efficace possibile.

Tra queste tipologie di attacco rientrano il furto di credenziali, la lettura del saldo di carte di credito o buoni regalo e altri tipi di frode sul web, come l’acquisto automatico di beni di consumo con disponibilità limitata o prenotazioni di viaggio.

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Bot Manager Premier introduce nuove funzionalità per l’analisi dei comportamenti anomali che si sono dimostrate efficaci nel rilevare molti dei più sofisticati bot conosciuti. Integrando le tecnologie assimilate dall’azienda con l'’cquisizione di Cyberfend, Bot Manager Premier è in grado di rilevare le attività dei bot mascherate da interazioni umane, anche se i bot continuano a modificare il proprio comportamento nel tentativo di eludere i controlli e colpire le pagine per il login e le pagine transazionali.
Al contempo, Bot Manager Premier fa fronte con efficacia ad altre attività dei bot, come lo scraping, l’aggregazione di contenuti e perfino i bot legittimi, che possono influire su altri aspetti del sito web di un’azienda.

Bot Manager Premier di Akamai è pensato per rispondere alle esigenze delle aziende online attraverso l’offerta di:
●      Funzioni per il rilevamento avanzato dei bot, che comprendono l’analisi dei comportamenti anomali, progettate per contrastare il furto di credenziali, la lettura del saldo dei buoni regalo e altre forme di frode online che colpiscono le pagine di accesso e le pagine transazionali.
●      Un SDK mobile in grado di proteggere meglio le app mobile e le API dall'attività dei bot.
●      Funzionalità avanzate e personalizzate, che consentono alle aziende di gestire diversi tipi di bot (come gli scraper, gli aggregatori di contenuti e così via) nel modo migliore per rispondere ai requisiti esclusivi del loro business.

Per contribuire ad accrescere la sicurezza delle aziende, la nostra redazione mette a disposizione dei lettori una serie di white paper gratuiti per affrontare correttamente i rischi connessi all’accesso di terze parti alla rete aziendale. I primi due White Paper sono disponibili a questo indirizzo.