Iperconvergenza HPE per le performance H24 di Fruttagel

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Supportata da Centro Compiter, l’azienda italiana per la lavorazione di prodotti ortofrutticoli ha scelto un unico sistema integrato e convergente

Con l’esigenza di semplificare e abilitare le operazioni IT a costi inferiori rispetto a quelli richiesti da soluzioni di cloud pubblico e tradizionali, l’azienda italiana specializzata nella lavorazione di prodotti ortofrutticoli Fruttagel si è rivolta a Centro Computer per la creazione di una nuova piattaforma iperconvergente.
Obiettivo: vedersi assicurate risorse IT sempre disponibili, performance garantite e criteri di continuità operativa H24.

Nata nel 1994 e costituita da cooperative agricole, agroindustriali e dei servizi emiliano-romagnole, Fruttagel è in grado di produrre all’interno dei propri stabilimenti ad Alfonsine di Ravenna e a Larino, in Molise, il 100% della verdura e del pomodoro lavorati e il 50% della frutta trasformata e conservata.

Ma proprio le intense attività produttive, che richiedono una disponibilità 24 ore su 24 degli impianti, delle macchine e della relativa infrastruttura IT che li presiede, ha reso necessario abbinare l’infrastruttura IT e i servizi di dati avanzati in un’unica soluzione integrata.

La richiesta, giunta direttamente da Beatrice Casali, Responsabile Sistemi Informativi di Fruttagel, ha visto Centro Computer attivarsi con la proposta di una piattaforma iperconvergente composta da un cluster a due nodi Appliance HPE Hyper Converged, a cui sono stati abbinati Switch HPE ARUBA 2930F 24G 4SFP 10 Gbps.

Per incrementare velocità, performance e produttività degli impianti
Prima di realizzarla, Centro Computer ha aggiornato e adeguato l’infrastruttura di networking esistente, affinché fosse in grado di integrare perfettamente i collegamenti LAN aziendali verso la nuova architettura. Sono stati poi eseguiti tutti i test necessari per verificare il corretto funzionamento della nuova infrastruttura dedicata al collegamento iSCSI  e LAN (a 10Gbps) fra i nodi iperconvergenti e delle relative funzionalità integrate di HPE Virtual Storage Array, Vmware vSphere per la virtualizzazione delle risorse di elaborazione e il software di gestione basato su HPE OneView. La migrazione delle macchine virtuali è avvenuta in seguito senza alcun impatto sulla produttività degli impianti.

Nello specifico, creare un’intera infrastruttura in un blocco modulare semplice e flessibile ha permesso di garantire le tecnologie necessarie all’azienda e di ridurre i costi e la complessità dell’ambiente IT.

I plus di un unico sistema integrato e convergente
La proposta elaborata per Fruttagel comprendeva, infatti, una soluzione di virtualizzazione completa che integrasse elaborazione, storage e intelligence definiti dal software, per sfruttare al massimo la potenza dell’iperconvergenza rappresentata dal pieno consolidamento di software e dispositivi hardware già in uso.

Inoltre, come sottolineato in una nota ufficiale da Pierluigi Cantoni, Networking & Security Team Leader di Centro Computer: «La scalabilità di questa tipologia di sistema permette investimenti iniziali inferiori, grazie al modello pay-as-you-grow, che offre la possibilità di partire con una configurazione base e accrescerla in base alle necessità dell’organizzazione».

Non a caso, le attività di implementazione e migrazione al nuovo impianto sono state portate a termine nel completo rispetto delle tempistiche di produzione, per non creare interruzioni nell’operatività nella lavorazione.
Particolarmente apprezzate da Casali, anche l’assenza di downtime, «che avrebbero potuto compromettere la qualità dei nostri prodotti», la fruibilità della consolle di amministrazione e la velocità e la facilità con cui Fruttagel è ora in grado di allocare risorse a un servizio già esistente o nuovo.

Appoggiarsi a due soli nodi hardware e al relativo software di gestione ha permesso, infine, un notevole risparmio in termini di costi capitali e di gestione e manutenzione, con un incremento della produttività di impianti, utenti e del business aziendale.

Da qui forse la logica scelta di ricorrere a Centro Computer anche per la gestione e manutenzione di tutta l’infrastruttura virtualizzata e dei server Microsoft, del sistema di backup, del sistema di protezione perimetrale e della sicurezza degli end-point.

L’ambiente Fruttagel è, infatti, supportato dai servizi integrati remoti di gestione e monitoraggio CCasir, attivi H24, che controllano le condizioni di server e applicativi, per individuare eventuali criticità e intervenire in modo tempestivo per risolverle, senza impatti negativi sulle attività.

Anche perché l’infrastruttura creata sul modello pay-as-you-grow garantisce a Fruttagel la massima scalabilità, disponibilità e flessibilità, permettendo di rispondere alle reali esigenze di business, senza incorrere in investimenti eccessivi, mantenendo sempre la produttività elevata.

Tanto che, nel 2018, partirà “Fruttagel 4.0”, un progetto ampio e strutturato che riguarderà tutta la catena del valore di Fruttagel, con l’obiettivo di rafforzare il binomio “processi e sistemi” sia nell’ambito della produzione sia in quello della logistica interna, per modernizzare e rendere più coerente il modello di controllo dell’azienda, e razionalizzare e integrare maggiormente le informazioni.