Con la Digital Transformation i dipendenti italiani potrebbero recuperare 3,5 giorni ogni mese

474

Uno studio Ricoh mette in evidenza come modalità di lavoro basate sulla digitalizzazione aiuterebbero i dipendenti a risparmiare tempo incrementando la produttività

Da una ricerca condotta da Censuswide per conto di Ricoh coinvolgendo 3.600 dipendenti di aziende europee emerge un generale ottimismo nei confronti del Digital Workplace, con la quasi totalità del campione (98%) che si dichiara entusiasta o fiduciosa all’idea che nella propria azienda vengano introdotte nuove tecnologie.

Anche in Italia l’atteggiamento verso la digitalizzazione è molto positivo: i dipendenti italiani affermano che la disponibilità di tecnologie innovative per la digitalizzazione consentirebbe loro di risparmiare tempo, un risparmio quantificabile in 3,5 giorni al mese.

Dalla ricerca emerge come il campione italiano aspiri ad un ambiente di lavoro fortemente digitalizzato, con il 64% dei dipendenti confidenti nel fatto che l’innovazione tecnologica avrebbe un impatto davvero positivo sulla giornata lavorativa.

Javier Diez-Aguirre, VP Corporate Marketing di Ricoh Europe, commenta: “le aziende stanno perdendo una grande opportunità in termini di incremento della produttività a causa della mancanza di tecnologie e questo si ripercuote negativamente sui tempi di svolgimento delle attività. Dalla nostra ricerca emerge chiaramente come i lavoratori desiderino che la propria azienda li aiuti ad essere più produttivi. Le tecnologie portano vantaggi sia ai dipendenti sia all’azienda, consentendo di risparmiare tempo e di ridurre i costi grazie alla digitalizzazione e a modi di lavorare più smart”.

La quantità di tempo che i dipendenti europei ritengono di poter risparmiare ogni mese utilizzando la tecnologia per lavorare meglio, varia da paese a paese. In Francia, i lavoratori sono convinti che essa possa far risparmiare loro 1,8 giorni al mese, mentre in Russia si sale a 5,6 giorni, oltre un’intera settimana lavorativa. Il numero di giorni per ogni singolo paese è:

Paese

Giorni

 

Paese

Giorni

Russia

5,6

 

Polonia

3,4

Slovacchia

4,2

 

Svizzera

3,4

Repubblica Ceca

3,8

 

Regno Unito e Irlanda

3,2

Germania

3,8

 

Turchia

3,2

Ungheria

3,8

 

Spagna

3,1

Norvegia

3,8

 

Austria

2,9

Svezia

3,6

 

Finlandia

2,8

Italia

3,5

 

Danimarca

2,1

Paesi Bassi

3,5

 

Belgio e Lussemburgo

1,8

Portogallo

3,5

 

Francia

1,8

Media europea

3,5

 

 

 

 

Javier Diez-Aguirre aggiunge: “I lavoratori hanno ben chiaro il ruolo positivo che le nuove tecnologie svolgono nella crescita delle aziende. Affinché ciò si concretizzi, i business leader devono comprendere a fondo in che modo la digitalizzazione possa aumentare la produttività, la flessibilità e l’agilità del business”.

Nota

Numero di giorni risparmiati al mese = Numero totale di minuti risparmiati all’anno (‘Numero medio dei minuti che, secondo gli intervistati, potrebbero essere risparmiati‘ x ‘numero dei giorni lavorativi all’anno per paese’) / 12 / 60 / 7,5

Numero dei giorni lavorativi all’anno = 252 (numero totale dei giorni lavorativi nel 2017) – periodo minimo di ferie retribuite in ogni paese