Honeywell semplifica la gestione dell’edificio

L’ultima versione di Enterprise Buildings Integrator promuove l’efficienza operativa con maggiore mobilità, una migliore automazione, intelligenza e un’interfaccia utente intuitiva

Honeywell ha aggiornato il suo più importante sistema per la gestione degli edifici, Enterprise Buildings Integrator (Ebi), consentendo al personale di visualizzare e migliorare la tecnologia core della struttura con maggiore facilità e precisione. Ebi R430 consente di migliorare l’efficienza e di ridurre il consumo energetico ed i costi operativi, semplificando la configurazione, la pianificazione e il controllo. Le nuove funzioni includono un motore di automazione più resistente, un accesso completo da dispositivo mobile e una nuova interfaccia utente progettata per accelerare sia le attività di routine sia quelle avanzate.

Ebi è ora compatibile con molti comuni servizi web per fornire ai responsabili degli edifici e al personale It nuove modalità per personalizzare il modo in cui i sistemi dell’edificio importano i dati, ne eseguono il data mining e sintetizzano le informazioni in consigli utili. Con l’aggiornamento, inoltre, i responsabili delle strutture possono programmare e coordinare i sistemi di tutta la struttura, compresi Hvac, illuminazione, sicurezza e life safety.
Per quanto riguarda la
mobilità, gli operatori hanno la possibilità di continuare a utilizzare gli smartphone per l’accesso remoto e la gestione, ma ora possono implementare la connettività basata su tablet, che replica l’interfaccia utente di una workstation Ebi e fornisce l’accesso a tutte le informazioni relative all’edificio, come ad esempio lo stato del sistema e dei dati di tendenza per ottimizzare l’uso dell’energia in tempo reale.

“La gestione delle strutture non significa più solo mantenere una struttura fisica – ha dichiarato Paul Orzeske, presidente di Honeywell Building Solutions –. Oggi l’edificio è legato al successo dell’azienda che ospita. Ebi aumenta la consapevolezza e l’efficienza, offrendo agli operatori un più ampio accesso ai dati e agli strumenti di cui hanno bisogno per realizzare miglioramenti duraturi”.