Il successo di questo fenomeno deriva dalla presenza di stampanti sempre più economiche e dalla semplicità dei software di modellazione in circolazione

stampa 3d

Senza ombra di dubbio la Stampa 3D rappresenta uno dei fenomeni del momento e sicuramente caratterizzerà anche il futuro. C’è addirittura chi sostiene che il printing tridimensionale possa dar vita alla terza rivoluzione industriale. La stampa 3D ha infatti effetti dirompenti su come gli oggetti possono essere progettati, prodotti e distribuiti; e oggi, oltre al suo impiego nelle grandi aziende, queste tecniche realizzative si stanno avvicinando sempre di più al mondo consumer. I prezzi delle stampanti sono di fatto XFABin riduzione e nei prossimi anni diventeranno a portata di tutti. A spingere verso questa direzione è l’italiana DWS che lancerà nel mese di giugno XFAB, stampante 3D dal prezzo di circa 5.000 euro. XFAB, in questi giorni in esposizione al Fuorisalone di Milano fino al 12 Aprile, si caratterizza per realizzare stampe dall’elevata qualità superficiale senza sprechi (non vi è la necessità di successive finiture manuali), ma anche per offrire la possibilità di realizzare oggetti di grandi dimensioni in molteplici materiali, tutte qualità molto apprezzate dai consumatori.

Certo, il prezzo non è ancora alla portata proprio di tutti ma considerando che qualche anno fa questa tipologia di dispositivi aveva prezzi che superavano i 100 mila euro, allora significa che ci si sta muovendo verso la direzione giusta.

È però opportuno fare una precisazione: il successo della stampa 3D non deriva soltanto dalla presenza di dispositivi “abbordabili” ma anche dalla presenza di nuovi programmi che offrono la possibilità a tutti di avvicinarsi alla manifattura digitale grazie alla loro facilità di utilizzo, cosa non scontata in passato.

Ne è un esempio la nuova suite 123DApp di Autodesk, famoso produttore di software per la modellazione 3D. La suite offre, infatti, una vasta gamma di applicazioni e programmi per computer accessibili anche a chi vuole avvicinarsi per la prima volta a questo mondo, ma utilizzabili anche dagli utenti più esperti.

Stampanti a buon mercato e semplici software di modellazione, quindi, i fautori della terza rivoluzione industriale.