I nuovi servizi offrono ai clienti la possibilità di scelta e la flessibilità necessaria per spostare applicazioni e dati critici da ambienti on-premise al cloud e viceversa

Oracle Cloud

Oracle ha annunciato la disponibilità di Oracle Database Backup Service e Oracle Storage Cloud Service, con l’obiettivo di aiutare le aziende ad adottare e sfruttare più rapidamente soluzioni cloud ibride che integrano in modo trasparente e sicuro soluzioni cloud pubbliche con ambienti cloud privati e on-premise. I due nuovi servizi offrono ai clienti la possibilità di scelta e la flessibilità necessaria per spostare applicazioni e dati critici da ambienti on-premise al cloud e viceversa.

Parte dell’offerta Oracle Cloud Platform as a Service (PaaS), Oracle Database Backup fornisce una soluzione semplice, scalabile ed economicamente conveniente per il backup su cloud di Oracle Database, che può essere resa parte integrante di una strategia multi-tier per il backup e recovery di database.
Integrato profondamente con Oracle Recovery Manager (Rman), Oracle Database Backup Service permette ai clienti di continuare a utilizzare i normali comandi Rman per eseguire operazioni di backup e recovery in modo trasparente e sicuro tra istanze Oracle Database on-premise e Oracle Cloud.
Oracle Database Backup Service consente inoltre ai clienti di parallelizzare e comprimere i trasferimenti di dati di backup per massimizzare le prestazioni, con tecniche di cifratura crittografica client-side per una sicurezza end-to-end delle informazioni.

Oracle Storage Cloud è invece parte dell’offerta Oracle Cloud Infrastructure as a Service (IaaS), e rappresenta una soluzione sicura, scalabile e affidabile per lo storage di oggetti che permette alle aziende di memorizzare, recuperare e gestire dati nel cloud senza alcuna fatica.
Oracle Storage Cloud è compatibile a livello di Api con OpenStack Swift e fornisce accesso ai dati mediante Api Rest e Java.

“Per restare competitive nell’ambiente di business altamente connesso di oggi, le aziende devono sempre più adottare e costruire nuove soluzioni basate su cloud – ha dichiarato Chris Pinkham, Senior Vice President Product Development di Oracle –. Esiste anche una forte spinta verso la migrazione dei workload esistenti on-premise, verso il cloud pubblico e verso il supporto della portabilità tra ambienti on-premise e ambienti cloud. Per aiutare i clienti a raggiungere questi obiettivi, Oracle ha ulteriormente ampliato il proprio set di servizi cloud infrastrutturali di livello enterprise. I nuovi servizi sono basati su standard aperti, sono integrati per funzionare insieme in modo trasparente e sono progettati per supportare la piena portabilità tra ambienti on-premise e ambienti cloud”.