Cresce l’interesse verso la business analytcs

Uno studio di Ibm rileva il cambiamento rispetto allo scorso anno. Dal taglio dei costi alla voglia di capire il futuro del mercato

Meno interessate rispetto allo scorso anno rispetto al mero taglio dei costi, le aziende vogliono possedere maggiori strumenti per intuire il futuro e prendere le migliori decisioni.

E’ l’opinione di uno studio condotto su più di 2.000 medie imprese, in 22 Paesi del mondo, commissionato da Ibm e condotto da KS&R, che mette in evidenza il ruolo strategico che le medie aziende danno alla business analytics e alle soluzioni “predittive” per migliorare la competitività, supportare le strategie di espansione e fornire un migliore servizio ai clienti. Lo studio evidenzia inoltre una crescente diffusione del cloud: due terzi delle imprese stanno pianificando o realizzando progetti di cloud computing nell’ambito della propria infrastruttura.

Lo studio, “Inside the Midmarket: A 2011 Perspective”, segnala una svolta da parte delle aziende di medie dimensioni nel 2011: più della metà ha in programma infatti un aumento del proprio budget It nei prossimi 12 mesi, rispetto a solo il 20% nel 2009, con investimenti in aree chiave per il business quali la collaborazione, la business analytics, la mobilità, il cloud computing e sistemi di gestione delle relazioni con i clienti. Allo stesso tempo, queste imprese prevedono di aggiornare la propria infrastruttura centrale per migliorarne le prestazioni, la sicurezza e l’affidabilità.

In effetti, più di due terzi delle aziende sta adottando soluzioni di virtualizzazione per sfruttare un’infrastruttura condivisa e migliorare l’efficienza, abbassando i costi e aumentando la scalabilità.

“I risultati dimostrano che le medie imprese stanno affrontando una nuova serie di sfide, per cogliere nuove opportunità e diventare più competitive ”, spiega Luigi De Vizzi, Midmarket Business Unit Executive, Ibm Italia. “Quando abbiamo parlato con le aziende di medie dimensioni diciotto mesi fa, la maggior parte si concentrava sulla riduzione dei costi e sul miglioramento delle efficienze. Oggi, le priorità sono crescere e migliorare la relazione con i clienti. È unno scenario molto diverso, e molto più promettente”.

Una volta riservato alle aziende più grandi, con maggiore disponibilità di budget, l’uso della business analytics è ora più comune, grazie a tool più economici. Lo studio rileva che il 70% delle aziende intervistate sta pianificando di adottare o sta già installando una soluzione di business analytics, mentre il 20% la utilizza già. Inoltre, quasi il 60% cita la business analytics tra le “Priorità It più critiche” nei prossimi 12-18 mesi e su di essa intende investire.

I confronti tra lo studio attuale e quello del 2009 rivelano un radicale spostamento di interesse: dal controllo dei costi verso una maggiore attenzione alla crescita, ai clienti e all’innovazione. Oggi il 21% è ancora orientato al tema “Efficienza e controllo dei costi”, mentre la grande maggioranza (79%) si concentra su crescita, innovazione e clienti. Nel 2009, il 53% definiva la strategia della propria azienda come improntata a “Efficienza e Controllo dei Costi”, mentre meno della metà (47%) si focalizzava su crescita, innovazione e clienti. Questo cambiamento di mentalità si riflette negli elementi che stimolano l’adozione della business analytics come fattore chiave per migliorare le efficienze (37%), aumentare le informazioni e la conoscenza dei clienti (37%), sostenere le strategie di espansione (15%).

A livello globale, il 66% delle aziende di medie dimensioni intervistate ha avviato o sta avviando progetti di cloud computing. Tra i principali vantaggi del cloud computing, gli intervistati citano ottimizzazione dei costi e della ridondanza, con un parallelo aumento di uptime e scalabilità. Alla domanda riguardo al tipo di soluzione cloud su cui sono più orientati, la maggior parte prevede di utilizzare un modello di cloud privato. Secondo gli intervistati, il 76% utilizza o prevede di utilizzare un approccio di cloud privato.