Visual Cobol R3 semplifica la vita degli sviluppatori

La soluzione permette di estendere il Cobol a piattaforme come Windows, Unix, Linux, .Net e Jvm

Micro Focus ha annunciato il lancio di Visual Cobol R3 (qui il video della presentazione del country manager italiano Piero Iannarelli), che offre agli sviluppatori la possibilità di estendere il Cobol verso le più recenti piattaforme, utilizzando un’ampia varietà di ambienti di sviluppo, senza dover riscrivere il codice.

Con circa 220 miliardi di righe di codice attualmente in uso nella odierne applicazioni aziendali e finanziarie, i sistemi Cobol sono il motore di oltre il 70% delle aziende di tutto il mondo. Riscrivere queste applicazioni per introdurre nuove tecnologie e piattaforme potrebbe essere costoso e rischioso per le aziende. Per sostenere i costi e ridurre i rischi, Micro Focus ha rilasciato la soluzione che rende disponibile il Cobol sulle principali piattaforme.

Oltre a Windows, Unix, Linux e .Net, per la prima volta le applicazioni Cobol possono essere implementate anche in ambiente Jvm (Java virtual machine) e sulla piattaforma cloud Microsoft Windows Azure. Gli sviluppatori possono scegliere di utilizzare sia Visual studio 2010 sia Eclipse Ide (Integrated development environment).

Oggi quindi, partendo da un unico sorgente Cobol, è possibile eseguire la stessa applicazione su piattaforme differenti, evitando uno sviluppo specifico per ognuna di esse.