Le ultime iniziative realizzate da Smau e da Regione Lombardia vedono proprio Smau ricoprire questo nuovo ruolo di Agenzia con il compito di favorire gli investimenti in innovazione delle Pmi italiane

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Giunto alla sesta edizione, il Roadshow Smau ha quest’anno toccato le principali regioni italiane: Puglia, Lazio, Veneto, Piemonte, Emilia–Romagna, per poi arrivare il 9 e 10 luglio in Toscana, a ottobre in Lombardia e a dicembre in Campania, andando a presentare un’offerta integrata di innovazione direttamente a casa degli imprenditori del territorio. Offerta che vede le tecnologie digitali trasversali e fondamentali per rendere innovativi settori strategici per il nostro sistema produttivo: dall’agroalimentare al turismo, dal commercio ai servizi, dall’edilizia e ingegneria al bancario e assicurativo e molto altro.

I rapporti consolidati con le amministrazioni regionali italiane, con le istituzioni del territorio e le associazioni di categoria, tra cui Confindustria Piccola Industria, Giovani Imprenditori di Confindustria, Anci, Assintel, Italia Startup, Startupbusiness e molte altre, hanno trasformato Smau da vetrina delle ultime tecnologie digitali per il business ad Agenzia d’Innovazione per le imprese italiane. Smau diventa così unponte tra le Regioni, le imprese della domanda e i fornitori d’innovazione. Le prime sono chiamate nell’ambito della nuova programmazione comunitaria 2014/2020 a identificare i vantaggi competitivi e le specializzazioni tecnologiche più coerenti con il proprio potenziale di innovazione, attraverso cui finanziare i progetti, le imprese della domanda e i fornitori di innovazione – startup e imprese del settore digital – sono sempre più coinvolti attraverso dinamiche di “Open Innovation”, in cui l’interazione, lo scambio e il reciproco arricchimento, diventano fondamentali.

Le ultime iniziative, tra cui gli Aperi-Network e App4Expo Award realizzate da Smau e da Regione Lombardia vedono proprio Smau ricoprire questo nuovo ruolo di Agenzia con il compito di favorire gli investimenti in innovazione delle Pmi italiane, facilitando l’accesso alle tecnologie digitali da parte delle imprese, attraverso la presentazione di voucher e bandi regionali volti ad incentivare l’acquisto di innovazione anche in vista di Expo 2015, la cui partita si giocherà proprio su questo fronte.