L’Italia delle imprese (im)possibili

Il Convegno Innovazione digitale promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano è fissato per il 3 dicembre. Si parlerà del ruolo che l’innovazione digitale gioca per il successe delle nostre imprese

Quali scenari per il mercato dell’Ict in Italia? Quale ruolo per le tecnologie digitali nelle imprese e nell’economia del Paese? Quali cambiamenti nel budget Ict delle imprese? Quali le principali aree di investimento Ict per il 2015? Quali le criticità per l’organizzazione e le competenze professionali delle Direzioni Ict e dei fornitori di tecnologie?
Sono queste le principali domande al centro del dibattito del “Convegno Innovazione digitale: l’Italia delle imprese (im)possibili”, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano.

Il Convegno, fissato per mercoledì 3 dicembre 2014, dalle ore 9.00 alle 13.15 presso l’Aula Rogers del Campus Leonardo, in via Ampère 2, a Milano, costituisce l’evento annuale della Digital Business-Innovation Academy rivolto alla Community dei CIO e dei Business Executive per fare il punto su quello che è il ruolo che l’innovazione digitale gioca per il successo delle nostre imprese.

Il programma del Convegno prevede la presentazione delle evidenze emerse dalle ricerche e dai workshop svolti durante l’anno dall’Academy, che hanno visto il contributo di oltre 500 tra CIO e Business Executive delle principali imprese italiane, nonchè da un anno di lavoro degli Osservatori Digital Innovation.
Nel corso della giornata saranno inoltre anticipati i risultati della Survey CIO 2014 con particolare focus sulle previsioni del budget Ict per il 2015, le relative priorità di investimento e trasformazione organizzativa, le conseguenti scelte di sourcing e il necessario sviluppo delle competenze per le Direzioni Ict.

Ci saranno poi delle testimonianze di alcuni autorevoli esponenti del panorama economico nazionale e un dibattito cui parteciperanno alcuni dei protagonisti della Digital Business-Innovation Academy, i rappresentanti dell’offerta Ict e le Associazioni di utilizzatori.