Huawei con Linkem verso il 4G

Siglato l’accordo l’installazione di oltre 9.000 siti 4G su tutto il territorio nazionale entro il 2017

Durante l’incontro della scorsa settimana tra Silvio Berlusconi e il vice presidente della Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping, l’amministratore delegato di Linkem Davide Rota e Kevin Tao Presidente di Huawei Europa hanno siglato un accordo per la realizzazione di infrastrutture sul territorio nazionale per la diffusione della banda larga, sfruttando le tecnologie wireless Huawei di ultima generazione.

Il nuovo accordo, nato dalla collaborazione tra Huawei e Linkem avviata da due anni, prevede l’installazione di oltre 9.000 siti 4G su tutto il territorio nazionale entro il 2017, per un investimento totale di 250 milioni di euro. I nuovi siti saranno compatibili con lo standard Lte, in rapida adozione a livello mondiale. Huawei fornirà a Linkem le soluzioni per la realizzazione della rete, i dispositivi per il collegamento ad Internet dei clienti finali e sarà responsabile della gestione in outsourcing dei Managed services.

Grazie al nuovo piano strategico fortemente sostenuto dagli azionisti di Linkem – Ramius Capital del Gruppo Cowen, Vintage Investments, Sopaf e 2G Investimenti – che prevede importanti investimenti, tra cui l’acquisizione della società Maxi-Com e l’affitto della business-unit di Retelit, Linkem punta a consolidare la propria posizione nel 4G, puntando a passare entro pochi anni da 40.000 clienti attuali a più di 1 milione.

Grazie a questa partnership infrastrutturale, Linkem riuscirà a portare la banda larga a circa il 70% della popolazione, incluse le 15 città più grandi d’Italia, ad implementare una serie di servizi quali infomobilità, telemedicina, gestione delle emergenze e gestire location Wifi erogando servizi di connettività gratuita per i cittadini attraverso accordi pubblico/privati, come nel caso, ad esempio, della Provincia di Brescia, del Comune di Messina, del Comune di Lodi.