Tutte le società partecipano ai rilanci e l’importo totale arriva a 2,9 miliardi di euro. Soddisfatto il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani

Si avvicina a grandi passi alla soglia dei tre miliardi l’asta per le frequenze Lte. Ieri, la quarta giornata di gara, ha registrato 16 rilanci sia per acquisire blocchi di frequenze in banda 800 (la più interessante) sia in quella 2600, portando un incremento totale di 630.492.329 euro rispetto alle offerte iniziali, circa 407 milioni di euro in più rispetto a venerdì.

L’importo totale di incasso sale, al momento, a 2.933.599.493,60 euro.

I rilanci sono stati effettuati da tutte le società partecipanti che hanno presentato offerte su 20 porzioni di banda, su un totale di 24 blocchi messi a gara.

In particolare per la banda 800 MHz sono stati offerti complessivamente oltre 2 miliardi di euro interessando tutti i 6 lotti disponibili, compreso dunque il lotto specifico.

Oggi si prosegue la gara che, come ha dichiarato l’amministratore delegato di Vodafone Paolo Bortoluzzo, potrebbe durare parecchie settimane.

Soddisfatto il ministro dell Sviluppo economico Paolo Romani che, in occasone del workshop Ambrosetti, ha dichiarato che la gara per le frequenze 4G ha fruttato 75 milioni di euro per il settore: ‘Se la gara va come sta andando – ha detto Romani – ad oggi ha superato di 150 milioni i 2,4 miliardi che erano previsti dal patto di stabilità. Di quei 150 milioni, che saliranno nei prossimi giorni, il 50% è destinato al settore‘.