Kevin Vachon, Chief Operating Officer del MEF (Metro Ethernet Forum), analizza nel dettaglio queste tendenze e i suoi protagonisti

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La Lifecyle Service Orchestration (LSO) renderà SDN e NFV accessibili a tutti i livelli
La complessità di una rete può essere incredibile. Pensate alla definizione, creazione e implementazione dei nuovi servizi, sia attraverso le periferiche di rete tradizionali, sia attraverso le appliance SDN, sia su una rete ibrida carrier o azienda. Bisogna anche gestire i servizi, assicurare che rispettino gli SLA, e fatturarli. E bisogna eliminarli quando non vengono più richiesti.
La LSO è la chiave per la creazione e la gestione dei servizi in un ambiente complesso, soprattutto quando SDN e NFV fanno parte dell’infrastruttura. La definizione delle funzionalità della LSO e delle API che le supportano è critica per il superamento delle sfide poste dagli operational support system (OSS) e per colmare il divario rispetto alle reti SDN/NFV del futuro.
La LSO può sostenere la rete a tutti i livelli, non solo per implementare i servizi ma anche per raccogliere i dati in tempo reale per consentire gestione e visualizzazione sempre in tempo reale. Infatti, possiamo usare la LSO come raccordo tra le console di rete tradizionali e l’analisi dei Big Data. In questo caso, l’azienda da osservare è CENX con Cortx Service Orchestration, che può gestire tutto il ciclo di vita di una rete moderna, e aiutare nella migrazione e nell’applicazione degli SLA.

In quest’area, l’iniziativa più importante è la “Third Network” del MEF, che mette insieme l’agilità on demand e l’ubiquità di Internet con le prestazioni e la sicurezza di Carrier Ethernet 2.0 (CE 2.0). I servizi della Third Network promettono di offrire un’esperienza dinamica focalizzata sul cloud, con livelli di controllo senza precedenti sulle risorse della rete, e con una connettività orchestrata tra end point fisici e virtuali e attraverso più provider.
L’iniziativa del MEF sulla Third Network include la creazione di specifiche di interoperabilità che i vendor possono usare per orchestrare la condivisione e combinare le risorse praticamente con qualsiasi cosa.

L’obiettivo del MEF comprende i produttori di apparati di rete, i software vendor, le telco, i fornitori di data center e di soluzioni cloud, e i produttori di computer. Il MEF sta lavorando insieme al Cloud Ethernet Forum e agli altri stakeholder che fanno parte dell’iniziativa MEF Unite per definire le funzioni di LSO e di gestione necessarie per raggiungere gli obiettivi della Third Network.


Le reti metropolitane ad alta velocità spingeranno la connettività delle aziende

Pensiamo in grande. Un’azienda può gestire tutta la fibra che vuole all’interno della propria sede, ma cosa succede quando si connette direttamente ai data center cloud su rete Ethernet?
Troppo spesso, la connettività è veloce ma non abbastanza per abbattere il muro delle prestazioni tra il data center aziendale e il data center cloud, o tra diversi fornitori cloud.
Le interconnessioni ad alta velocità basate su tecnologia ottica sono al centro dei moderni data center cloud, e anche le connessioni tra questi data center e i loro clienti aziendali più attenti alle prestazioni. Uno dei leader in questo aspetto delle reti metropolitane ad alta velocità è Infinera con un’offerta high performance con un’impressionante densità delle porte e basso consumo. La famiglia di prodotti CloudXpress è progettata per il cloud metropolitano, la rete di trasporto virtuale che interconnette più data center all’interno di un’unica area metropolitana.

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