Il Security Summit torna a Roma

Appuntamento il 10 e 11 giugno nella Capitale con un format rinnovato per parlare di sicurezza delle informazioni delle reti e dei sistemi informatici

Dopo il successo del “kick off” milanese, nel marzo scorso, Security Summit approda a Roma, in una nuova location e con un format rinnovato, modellato sulle priorità di approfondimento del pubblico della capitale.
L’appuntamento con la settima edizione del più importante evento italiano sulla sicurezza delle informazioni delle reti e dei sistemi informatici, organizzato da CLUSIT, l’Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica e Astrea, agenzia di comunicazione e marketing specializzata nell’organizzazione di eventi b2b, è fissato per il 10 e 11 giugno prossimi presso lo Sheraton Parco De’ Medici Rome Hotel.
Novità anche relativamente ai temi affrontati da esperti del settore e rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico ed imprenditoriale nel corso della due giorni romana: SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, nuova infrastruttura nazionale per l’accesso unificato a servizi online della pubblica amministrazione; la sicurezza dei dati in ambito sanitario-ospedaliero; i CERT, con la presentazione di casi di studio di recenti attacchi informatici.

In primo piano anche le tematiche che costituiscono il “cuore” del Rapporto CLUSIT: gli autori condurranno il pubblico in un’analisi sull’evoluzione delle minacce del Cybercrime – che è oggi la causa del 60% degli attacchi gravi a livello globale – e dei metodi di difesa; della Cyber War, in crescita rapidissima anche nel nostro Paese. Si parlerà inoltre di Cyber Intelligence e Social Network, sempre più nel mirino delle organizzazioni terroristiche come veri e propri campi di battaglia nei confronti dei governi e delle istituzioni. Ancora, in evidenza le sfide più attuali in ambito sicurezza: l’Internet of Things, il Cloud e i dispositivi mobili.

La partecipazione a Security Summit 2015 è gratuita – previa iscrizione da effettuarsi sul sito www.securitysummit.it
Data la natura formativa del convegno, i partecipanti potranno acquisire crediti CPE (Continuing Professional Education) validi per il mantenimento delle certificazioni CISSP, CSSP, CISA, CISM o analoghe richiedenti la formazione continua.