Il test del software in ambiente cloud

Ibm sta finalizzando l’acquisizione di Green Hat per aiutare i clienti a ridurre i costi e a migliorare la qualità

Secondo recenti rapporti di settore, i processi di test del software rappresentano più del 50% dei costi di sviluppo generali e i team responsabili spesso dedicano più del 30% del loro tempo a gestire la complessità dell’ambiente di test. Sul mercato, però, esistono soluzioni che permettono di ovviare a questi sprechi, come ad esempio, quelle di Green Hat, società ora acquisita da Ibm.

 

Storicamente, per eseguire test di simulazione su un programma software, il team di sviluppo doveva costruire un reale laboratorio di test costituito da hardware e software. Questo processo, oneroso in termini di tempo e manodopera, è diventato ancora più complesso dato il breve ciclo di sviluppo necessario per competere su mercati in rapida espansione, come quelli degli smart phone e dei tablet.

 

Utilizzando le soluzioni di Green Hat, è possibile allestire nel giro di minuti un ambiente di test virtuale che simula una vasta gamma di elementi dell’infrastruttura It, senza i vincoli di servizi hardware o software. Questo ambiente di test continuo consente agli sviluppatori e ai professionisti della qualità di testare il software prima e con maggiore frequenza, per tutto il ciclo di vita dello sviluppo software.

 

Le soluzioni di Green Hat entreranno a far parte del Software rational di Ibm e saranno disponibili anche tramite Application management services (Ams) di Ibm Global Business Services.