ConfSec 2015: Intel Security e la lotta al cybercrime

Il 13 ottobre a Bari, Intel Security parteciperà all’evento organizzato da Clusit per illustrare ai partecipanti l’importanza della cooperazione con i vendor per una lotta efficace contro la criminalità inforlatica

Al ConfSec, evento patrocinato da Clusit, destinato agli imprenditori e alla PA che si svolgerà a Bari il 13 ottobre 2015, sarà presente anche Intel Security che porterà all’attenzione del pubblico la necessità ormai improrogabile di collaborazione tra tecnologie e vendor affinché le soluzioni messe in campo possano essere davvero efficaci.

Lo speech, intitolato “Perché la piena collaborazione tra soluzioni (e vendor) di security non è più una opzione” intende evidenziare come la sfida più stringente nella lotta al cybercrime sia quella di tenere il passo con il volume e la sofisticazione degli attacchi. Soprattutto oggi dopo che gli hacker hanno ben compreso che la condivisione dei propri progressi in materia di intrusione informatica rende il loro intero ecosistema più letale. Per questo è essenziale che anche chi si occupa della difesa dagli attacchi adotti un approccio analogo: nessuno al giorno d’oggi può pensare di difendersi efficacemente dagli attacchi e dal malware avanzato con le sole proprie forze, conoscenze, processi e tecnologie.

Paolo Ballanti, Network Security Specialist Sales, Italy, Intel Security Group insieme a Raoul Chiesa, primo ethical hacker italiano e socio fondatore del Clusit, ne parleranno presso la sala Vittoria 1 alle ore 12.

Intel Security, gold partner dell’evento, avrà inoltre un’area espositiva dedicata al proprio approccio Security Connected e alle novità recentemente introdotte nelle tecnologie per la sicurezza di rete di aziende e pubbliche amministrazioni. Durante la giornata di lavoro il management dell’azienda sarà a disposizione di clienti attuali e potenziali per definire insieme nuove e interessanti opportunità di collaborazione.