Nuovo modello di business open per Commvault

Per rispondere alle nuove esigenze del mercato la società annuncia il proprio portfolio di nuova generazione per aiutare i clienti a gestire un cambiamento degli scenari tecnologici e di mercato. Al debutto anche il nuovo modello di business con una piattaforma open data su cui clienti e terze parti possono innovare aggiungendo valore

Commvault presenta la nuova generazione del proprio portfolio di soluzioni che comprende numerose innovazioni ed è progettato per rispondere alle crescenti esigenze dei clienti in termini di gestione dei dati e delle informazioni in ambienti di lavoro in rapida e sostanziale evoluzione.

La nuova offerta di Commvault modifica radicalmente il mercato della protezione dei dati conferendogli un nuovo “assetto” application-aware, in cui l’autenticazione e la cifratura dei dati sono essenziali, finestre di backup sono sempre più ridotte e il recupero istantaneo è la nuova regola e l’accesso ai dati avviene in forma nativa da qualsiasi luogo, il disaster recovery è automatizzato e le risorse (storage, computing e rete) sono ottimizzate e orchestrate.

La straordinaria combinazione delle applicazioni software e della Data Platform di Commvault con una gamma completa di servizi professionali e di supporto, offre alle aziende di tutte le dimensioni, livelli di apertura senza precedenti, mettendo inoltre a disposizione dei clienti maggiore flessibilità e ampie possibilità di scelta dei fornitori di infrastrutture, piattaforme, computing e storage. La flessibilità offre altresì ai clienti nuove opportunità che consentono maggiore efficienza e velocità nelle operazioni IT liberando risorse che possono essere meglio sfruttate per innovazione e creatività.

Le recenti innovazioni Commvault permetteranno ai clienti di utilizzare più facilmente le nuove tecnologie per rivoluzionare gli ambienti legacy, colmare le lacune funzionali, eliminare la difficoltà di integrare soluzioni disparate e stand alone, affrontare una serie di nuove esigenze legate ai dati (link ad altre release), da piccoli progetti mirati, a complete infrastrutture su web. Inoltre, le nuove soluzioni Commvault possono aiutare i clienti a gestire meglio le preoccupazioni derivanti dal consolidamento del mercato e al tempo stesso garantire protezione dei dati, sicurezza e conformità. Il nuovo software e la nuova piattaforma dati rappresentano l’undicesima major version di soluzioni Commvault.

Un nuovo modello di business della piattaforma

Commvault ha dichiarato di aver completamente trasformato le sue nuove soluzioni e la piattaforma con l’obiettivo di renderle aperte e di realizzare una sofisticata piattaforma di gestione IT dotata di una gamma completa di strumenti e tecnologie progettate per semplificare le operazioni di gestione dei dati.

In risposta alle numerose richieste provenienti dal mercato e per essere in grado di sfruttare ancor meglio i sofisticati componenti della piattaforma (repository virtuale, indice singolo e strumenti di gestione e di orchestrazione), Commvault ha realizzato un nuovo modello di business per create una vera e propria piattaforma dati per l’innovazione, oltre a fornire la più ampia e completa gamma di software e servizi di protezione e informazioni dei dati del settore. Riconoscendo che grandi idee e input innovativi nella tecnologia scaturiscono sempre più dai clienti IT interni insieme a partner e sviluppatori indipendenti, Commvault ritiene che la possibilità di aprire la piattaforma a sviluppatori e clienti porterebbe alla conquista di nuovi mercati sia per l’azienda sia per i suoi partner più importanti, e prevede di sviluppare e coltivare un ecosistema di innovazione intorno alla sua piattaforma a partire all’inizio del prossimo anno.

Le innovazioni dell suo software di nuova generazione

Progettato per soddisfare un gran numero di occasioni d’uso del data management, aiutando al contempo i clienti ad adottare tecnologie nuove ed emergenti, il nuovo software di Commvault presenta le seguenti innovazioni:

  • Architettura API Open – fornisce l’accesso universale ai dati in gestione nel formato standard con cui sono acquisiti – nessun provider lock in.
  • Leader nel provisioning per le virtual machine (VM) con una facile portabilità dei carichi di lavoro in diversi ambienti tra cui VMWare, Hyper-V, Azure e AWS per un uso più efficiente e migliori operazioni di test/Sviluppo.
  • Estende la copertura della virtualizzazione di Commvault che fino a oggi comprendeva VMWare, Microsoft HyperV e Citrix, e ora si estende a Red Hat Enterprise Virtualization.
  • Consente un’archiviazione più attiva con la possibilità di creare copie secondarie accessibili in forma nativa (REST/FS/API) in quelle situazioni in cui il backup non ha senso in termini economici, di prestazioni o di accessibilità. Ad esempio nel caso di rich media, immagini, genomica, video, etc.
  • Grazie a un’apertura senza precedenti della piattaforma, clienti e partner possono abilitare le loro applicazioni a scrivere direttamente alla piattaforma dati di Commvault. Questo consente di definire immediatamente, e per l’intero ciclo di vita, la governance dei dati. I clienti possono dunque trarre vantaggio dai servizi comuni di gestione dei dati forniti dalla piattaforma a prescindere dalla fonte dei dati stessi.
  • L’eliminazione delle finestre di backup attraverso la cattura incrementale delle variazioni dei file e delle applicazioni crea l’opportunità di ridurre significativamente l’impatto sul carico di lavoro durante le operazioni di protezione dei dati, creando efficienze a valle dell’utilizzo della rete e dello storage. Infatti vengono letti solo i blocchi che presentano variazioni (delta block) e lo storage viene effettuato solo sui blocchi che presentano variazioni a essi specifiche; in questo modo si riduce l’utilizzo dell’ampiezza di banda e le richieste di storage per le attività di recupero correnti, rendendo più rapidi RPO e RTO.
  • Recupero istantaneo per eliminare i tempi di fermo macchina grazie all’accesso diretto nativo dalla piattaforma aperta alle copie dati point-in-time
  • L’application awareness assicura che i dati siano sempre disponibili nel formato richiesto senza dovere effettuare una riscrittura dallo storage proprietario e dai protocolli di indicizzazione
  • Funzione di ricerca totale notevolmente potenziata che oggi si estende alle fonti dati live attivando e sbloccando i dati correnti e storici grazie alla possibilità di effettuare query senza soluzione di continuità in molteplici applicazioni e location di storage, compresi i repository virtuali di Commvault, i servizi aaS e le soluzioni Cloud, il tutto senza spostare i dati.
  • Servizi estesi di data delivery nativi e on demand che forniscono accesso interattivo praticamente istantaneo (recovery point) dal repository CVLT, nel formato richiesto dall’applicazione; per un minore impegno operativo, tempo e rischio.
  • Tecnologie di disaster recovery e orchestrazione che rendono più rapida e semplificano la pianificazione ed esecuzione del disaster recovery, on-premise, off-premise e nel Cloud. Questi potenziamenti rendono più semplici da implementare, collaudare, validare, modificare e mettere in opera le operazioni di disaster recovery a prescindere dalle infrastrutture e dalle tecnologie cloud in uso.
  • Estensione delle funzionalità IntelliSnap di integrazione degli array dallo snapshot fino alla replica; oggi comprendono EMC e HDS, oltre a NetApp.
  • Estensione del supporto di IntelliSnap per l’orchestrazione degli snapshot a includere i vendor Pure Storage, Nutanix e NEC.
  • Estensione della copertura del carico di lavoro di IntelliSnap con SAP HANA & Sybase e Postgres nel portfolio di applicazioni supportate.
  • Una potente orchestrazione consente l’automatizzazione dei flussi di lavoro, non solo per mezzo di operazioni e casi d’uso comuni e preconfigurati, ma anche la possibilità per partner e clienti di migliorare l’efficienza delle loro operazioni che richiedono l’attivazione e l’uso specifici momenti nei dati. La piattaforma accresce l’affidabilità e riduce i costi correnti dell’IT e dell’operatività chiudendo il divario fra l’operatività e i dati.
  • Ulteriore estensione della copertura di virtualizzazione, che già oggi comprende VMware, Microsoft HyperV e Citrix, e aggiunge Red Hat Enterprise Virtualization. Si tratta dell’unica soluzione di data management in grado di abilitare la portabilità dei carichi di lavoro direttamente da una tecnologia hypervisor a un’altra.
  • Interfacce utente migliorate e una migliore funzionalità di reporting offrono una migliore efficienza e semplicità operativa.