Teradata spinge sull’innovazione

Teradata ha annunciato nuove funzionalità per il Teradata Database che comprendono funzioni di gestione dei carichi di lavoro, Teradata Data Lab con Smart Loader, Teradata Studio e Teradata Virtual Machine Edition

Tra le novità più recenti che ha proposto Teradata molto importanti sono le innovazioni nell’ambito dell’analisi colonnare, del geo-spaziale, del temporale, dello storage ibrido e del cloud privato, che semplificano e automatizzano la gestione del database, allargano i servizi self-service e offrono opzioni flessibili per il deployment.

 

Il Teradata Database offre due livelli avanzati di gestione del carico di lavoro, il cui compito è quello di semplificare e rendere automatica la gestione dei dati: l’Integrated Workload Management e il Teradata Active System Management. Grazie al primo, che prevede una gestione ‘deterministica’ delle priorità, Teradata garantisce che il lavoro in quel momento più importante venga eseguito per primo. Inoltre, viene utilizzato un meccanismo che permette di stabilizzare i tempi di risposta e massimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili durante i picchi di lavoro pianificati e imprevisti. Con il Teradata Active System Management, invece, i clienti che dispongono di un Teradata Active Enterprise Data Warehouse, hanno la certezza che le richieste inoltrate dai loro utenti aziendali avranno la priorità necessaria. La nuova funzione di gestione del carico di lavoro, la Service Level Goal Prioritization, permette agli amministratori di allocare l’utilizzo delle risorse definendo livelli di servizio diversi per singoli utenti o gruppi specifici.

 

L’azienda, con Teradata Studio, il nuovo strumento all-in-one, ha consolidato in un unico tool funzionalità che prima erano suddivise su più strumenti, e grazie alle funzionalità point-and-click, gli amministratori possono eseguire centinaia di compiti. La nuova funzionalità di caricamento intelligente offre, inoltre, agli utenti di Teradata Data Lab un metodo self service che permette di caricare nuovi dati non presenti nel data warehouse.
Da evidenziare anche Teradata Virtual Machine 14, pensata per offrire ai clienti opzioni più flessibili per il deployment di Teradata Database, può essere installata sull’infrastruttura di cloud privata VMware ESXi esistente.

 

Per quanto riguarda Teradata Columnar, integra tabelle basate su righe o su colonne e, al contrario di altri fornitori di database relazionali, le funzionalità colonnari di Teradata permettono agli utenti di mescolare liberamente storage fisico basato su righe o colonne all’interno del data warehouse, per rispondere alle esigenze delle applicazioni.
Infine, il Teradata Active Data Warehouse Private Cloud dispone di Elastic Performance on Demand, grazie al quale gli utenti possono accedere a risorse aggiuntive del data warehouse che permettono di affrontare, nei migliori dei modi, i possibili improvvisi picchi di attività.