L’innovazione anche nei settori più tradizionali a Smau Padova

L’innovazione applicata ai settori più tradizionali dell’economia del territorio è in grado di creare nuove opportunità di sviluppo, garantire una maggiore efficienza e accrescere il valore dei prodotti

L’edizione appena conclusa di Smau Padova ha portato in scena per due giorni esperienze di innovazione di aziende del territorio, idee, progetti e prodotti. Le 28 aziende ed enti che hanno ricevuto il Premio Innovazione Smau hanno mostrato come l’innovazione sia una priorità anche per le imprese attive nei settori più tradizionali dell’economia del territorio, come l’Agrifood, il Manifatturiero, ma anche il settore della Salute e del Benessere.

“Questa decima edizione di Smau Padova ha premiato il Veneto dell’Industria, dell’Agroalimentare e delle aziende appartenenti anche a settori più tradizionali della nostra economia che hanno scelto l’innovazione per crescere e rinnovarsi. Queste realtà sono dei modelli da cui le altre imprese possono ispirarsi e Smau è stata per loro la guida per raggiungere questo risultato, presentando loro i partner più corretti alle loro esigenze”Pierantonio Macola, presidente Smau.

Un’innovazione raccontata con il linguaggio dell’imprenditore, attraverso la condivisione nell’ambito di 10 Smau Live Show delle strategie di innovazione di aziende ed enti del territorio, tra cui, per citarne alcuni, LAGO che, con il progetto Talking Furniture è entrato nel mondo dell’IoT, Giordano Riello International Group, che ha presentato la sua startup NPlus, nata con l’obiettivo di sviluppare soluzioni sempre più innovative per soddisfare le aspettative dei clienti, in ottica Open Innovation, Pettenon Cosmetics, che, grazie a sistemi tecnologicamente avanzati è in grado di tracciare tutte le fasi di produzione del prodotto per garantire qualità e sicurezza sulla provenienza delle materie prime, Maschio Gaspardo, che ha presentato la nuova seminatrice per l’agricoltura di precisione in grado di incrementare la produttività del 50%, Antonio Carraro, che ha presentato una tipologia di trattori, con caratteristiche molto avanzate, in grado di lavorare con estrema precisione anche in condizioni estreme, Mediclinic, che ha adottato, in collaborazione con Eti System, partner di Alcatel Lucent Enterprise,  un nuovo sistema gestionale per l’organizzazione delle prenotazioni telefoniche e Regione Veneto che ha presentato ClicLavoro Veneto, il portale dei servizi online e delle informazioni sul mondo del Lavoro, Formazione e Istruzione della Regione.

Il Veneto si è confermato terra di innovazione e di aziende che scelgono di crescere e rinnovarsi attraverso l’incontro con startup e imprese innovative. Lo dimostrano i dati del Primo Osservatorio sul Corporate Venture Capital realizzato da Smau, Assolombarda e Italia Startup, in collaborazione con Cerved e Ambrosetti. Secondo i dati nazionali in Italia sono già 1.901 le startup innovative che hanno un socio corporate (circa il 1/3 del totale) e nel 59% dei casi le aziende investono in startup fuori regione. Il Veneto è al secondo posto come Regione che ospita il più alto numero di soci corporate nelle startup innovative italiane. Dei 5.149 soci corporate che investono in startup, rilevati dall’Osservatorio, ben l’11,3% risiede in Veneto. Il Veneto inoltre, con 539 startup iscritte al Registro delle Imprese, su un totale di 6.745, rientra nella TOP5 delle Regioni con il più alto numero di startup innovative (dati relativi al 4° trimestre 2016).

Le innovazioni presentate dall’ecosistema dell’innovazione

All’interno dello spazio espositivo e nelle numerose iniziative di networking imprese e pubbliche amministrazioni hanno potuto incontrare nuovi partner per il proprio business. Tra le startup, gli acceleratori e incubatori presenti, l’Università degli studi di Padova con Audio Innova e T4Innovation, e 4 spin-off, AtemEnergiaBMR GenomicsInovaLab eUnilabH-Farm con Agriopendata by EZ-LabBioFarmMelovitaWethod e Xensify.StartCube, l’incubatore dell’Università degli Studi di Padova, con 2 startup, DEDIcated e Floome by 2045 Tech. Presenti anche Invictus, startup di M31 e 2Specials.

Tra gli stand, grande attenzione anche alle innovazioni presentate dalla rete di Fab Lab veneti, tra cui le carrozze elettriche e modulari di Next, ora in fase di sperimentazione a Dubai. Un progetto che prevede un sistema di autoguida avanzato che permette, grazie alla possibilità di aggancio e sgancio in corsa delle singole carrozze di affrontare i picchi di traffico in tempo reale.

Tra le proposte dai player del digitale, spiccano le soluzioni di comunicazione e networking, anche in cloud, di ETI System, partner di Alcatel Lucent Enterprise. Con Cisco si è parlato di Sicurezza IT, di innovazione nell’Agrifood e di Industria 4.0. Sono stati inoltre presentati i servizi integrati di Telecomunicazioni e Cloud Computing dedicati alle PMI proposti da Clouditalia e, ancora, i sistemi informativi per PMI e Grandi Aziende proposti da Information Consulting, partner di Hewlett Packard Enterprise e i servizi di Cloud Computing, Hosting e Datacenter proposti da Seeweb. Con TIM si è parlato della piattaforma TIM OPEN, dedicata a sviluppatori e startup, delle innovative soluzioni cloud, disponibili attraverso il marketplace Digital Store di TIM Impresa Semplice, e dell’acceleratore di startup TIM #Wcap.

Dopo Padova, il Roadshow Smau prosegue il suo tour a Bologna, l’8 e 9 giugno, Berlino il 14-15-16 giugnoMilano il 24-25-26 ottobre e Napoli il 14 e 15 dicembre.