Il system integrator italiano Lutech ha annunciato il completamento dell’acquisizione di MediaWebView: società specializzata nelle tecnologie del video digitale. Per sviluppare proprie soluzioni nel campo della security e del monitoraggio ambientale, Lutech ha trovato conveniente acquisire la società lecchese che è nata nel 2000 da uno spin off del Politecnico di Milano ed è molto attiva sul fronte della ricerca: grazie a collaborazioni con il Politecnico e molte altre università italiane.

 

Come spiega Nino D’Auria, da gennaio nel ruolo di amministratore delegato di Lutech, l’integratore intende sviluppare business nell’area della pubblica amministrazione e della finanza: «dove c’è oggi interesse per soluzioni innovative video per tenere sotto controllo gli incendi boschivi, incidenti stradali o i comportamenti sospetti delle persone». Alcune realizzazioni fatte da Lutech nell’ambito della sicurezza territoriale hanno riguardato la Regione Piemonte e la Comunità Montana di Sondrio.

 

 

Molte altre potrebbero arrivare con l’accreditamento dell’integratore presso Consip: attività alla quale D’Auria dichiara di stare lavorando con alcuni partner. L’acquisizione di MediaWebView segue in ordine di tempo quella di Laserbiomed, che ha dotato Lutech di tecnologie e soluzioni per il settore dello smart hospital. «Il nostro obiettivo per i prossimi due anni è giungere a 100 milioni di euro di fatturato (oggi la società ha un giro d’affari di circa 80, ndr) – continua D’Auria -, puntando anche su crescita organica e preparazione del personale». La società ha assunto 75 persone nel 2009 e ne assumerà altre 100 nel corso del 2010 (ad oggi ha circa 500 dipendenti), in gran parte scelti tra i giovani ingegneri «che non hanno problemi con la lingua inglese», come lamenta D’Auria, dopo aver però ampiamente vantato il vantaggio del “touch italiano” di Lutech con i suoi clienti.