Dopo l’IoT NTT DATA allarga alla AI e alla VR

150 esperti di tecnologie distribuiti sul territorio nazionale per accelerare la trasformazione delle aziende

Una nuova service line dedicata a Intelligenza Artificiale, Internet of Things e Virtual Reality. L’ha inaugurata NTT DATA Italia, divisione italiana del colosso giapponese del settore dell’Information Technology, intenta ad accelerare la trasformazione delle aziende e assicurare nuove opportunità di business.

Dedicata ad Artificial Intelligence, Internet of Things e Virtual Reality, nella nuova service line lavora già un team di professionisti composto da 150 esperti di tecnologie, distribuiti nelle sedi di Milano, Cosenza, Roma, Napoli e Genova, ai quali si aggiungeranno altri 20 nuovi talenti nell’anno in corso.

Specializzati nei settori IoT, Virtual Reality e Artificial Intelligence, quest’ultimi andranno ad affiancare il gruppo di professionisti con forti competenze in termini di protocolli, piattaforme, interfacce utente, dispositivi smart ed embedded riconosciuto a livello globale come uno dei centri di Ricerca e Sviluppo del gruppo NTT DATA, insieme a Palo Alto e Tokyo.

All’inizio era solo IoT
Si evolve così l’evoluzione di un progetto nato nel 2016 con la costituzione in Italia del primo team di ricerca focalizzato sull’Internet of Things per rispondere alle esigenze dei clienti e dei mercati nel dominio delle soluzioni per la raccolta, la storicizzazione e l’utilizzo dei dati generati da dispositivi eterogenei. Considerando gli evidenti legami fra l’IoT e le tecnologie di intelligenza artificiale e realtà virtuale, che consentono di estrarre valore dai dati raccolti e di rendere più coinvolgente e realistica l’esperienza d’utente, NTT DATA Italia ha ora allargato le responsabilità del team all’AI e alla VR.

Proprio l’impegno sull’intelligenza artificiale sarà focalizzato su tre ambiti specifici: il Machine Learning che, basato sul riconoscimento di pattern per l’apprendimento automatico, utilizzerà motori semantici e algoritmi istruiti in base alle esigenze del cliente, il Natural Language Processing per sviluppare soluzioni che favoriscano l’interazione naturale con l’utente ed infine la Computer Vision che utilizzerà tecniche di analisi e comprensione di informazioni per agevolare processi decisionali complessi.