Attacchi informatici Gen V: nessuno è al sicuro

Per Check Point Software il 97% delle organizzazioni non è pronto a contrastare attacchi su larga scala, multi-vettore e in evoluzione

Raccogliendo i dati provenienti da numerose analisi dei dipartimenti IT e dei dirigenti C-level, oltre che dai report di threat intelligence e ThreatCloud dell’azienda, il Security Report 2018 analizza le attuali minacce contro numerose organizzazioni, incluse quelle sanitarie, manifatturiere e governative. Il risultato del report è sorprendente:

Security Report 2018_CopertinaIn un panorama generale in cui oltre 300 app presenti in store online sicuri e affidabili risultano infette da malware e le minacce cloud, gli attacchi di cryptomining e le vulnerabilità dei dispositivi IoT aumentano di giorno in giorno, il 97% delle organizzazioni non risulta ancora pronto a contrastare attacchi informatici Gen V.

Lo dice Check Point Software Technologies nel suo Security Report 2018 condotto analizzando i problemi di sicurezza informatica a livello mondiale in tutti i settori per fornire ai professionisti della cybersecurity e ai dirigenti C-Level informazioni utili per proteggere le organizzazioni di cui fanno parte dalle minacce informatiche di quinta generazione.

Si tratta di attacchi di larga scala, multi-vettore e in rapida evoluzione per i quali ben il 77% dei CISO (Chief Information Security Officer) interpellati nel report ha espresso preoccupazione. Le rispettive organizzazioni non risultano, infatti, attrezzate per gestire questi attacchi moderni, e la stragrande maggioranza delle infrastrutture di sicurezza risulta essere di gran lunga arretrata.

Come prevenire questi attacchi
Cercando di ottenere ancora più informazioni sullo scenario attuale delle minacce informatiche, Check Point ha intervistato 443 professionisti IT e security in tutto il mondo, riguardo alle sfide che devono affrontare per proteggersi dagli attacchi Gen V. Quello che è emerso da questa ricerca rafforza le informazioni presenti nel Security Report, sottolineando che la sicurezza informatica della maggior parte delle organizzazioni è di dieci anni dietro rispetto l’attuale scenario, ed evidenziando la vulnerabilità globale e sistemica agli attacchi di tipo Gen V.

Il report fornisce una chiara panoramica sugli attacchi informatici di quinta generazione, che diventano sempre più frequenti. Nessuna azienda pubblica o privata è fuori pericolo; gli ospedali, le amministrazioni comunali e le multinazionali sono tutte a rischio, e il 97% di tutte le organizzazioni non è attrezzato per affrontare questi attacchi Gen V.