Sostenibilità ambientale: per Ricoh giugno è il “Global Eco Action Month”

Un mese dedicato all’ambiente che prevede il coinvolgimento dei dipendenti di tutto il mondo con l’obiettivo di aumentare la sensibilità nei confronti dell’ecosostenibilità

Le aziende più attente all’innovazione affiancano al proprio business il benessere delle persone, l’impegno verso la società e il rispetto dell’ambiente, secondo l’approccio delle “tre P”: People, Profit, Planet.

Queste “tre P” sono il fulcro della filosofia d’impresa del Gruppo Ricoh. Per quanto riguarda l’ambiente, nel 2006 il Gruppo ha istituito il “Ricoh Global Eco Action Month” (GEAM). Da allora il mese di giugno è dedicato alla sostenibilità ambientale, con l’obiettivo di diffondere il più possibile l’attenzione nei confronti di questa tematica mediante attività “green” che coinvolgono i dipendenti Ricoh di tutto il mondo.

Particolari iniziative sono previste per il 5 giugno, il “World Environment Day” delle Nazioni Unite. Durante il “Common Action Day”, Ricoh tiene spente le insegne con il logo di tutte le filiali del Gruppo e i dipendenti sono invitati ad indossare abiti di colore verde per promuovere la sostenibilità in ufficio.

Nel settembre 2015, le Nazioni Unite hanno annunciato i Sustainable Development Goals (SDG) che includono 17 obiettivi da raggiungere entro il 2030 nel rispetto del principio fondamentale “no one is left behind”. Gli obiettivi ecosostenibili di Ricoh sono in linea con quanto definito dalle Nazioni Unite in relazione ai cambiamenti climatici e rappresentano un fattore chiave nelle strategie a lungo termine dell’azienda. Oltre a riaffermare il proprio impegno verso l’ecosostenibilità nel Piano di Medio Termine iniziato nel 2017, Ricoh è stata la prima azienda giapponese ad entrare a far parte del programma RE100 che incoraggia ad utilizzare esclusivamente energia rinnovabile. Aderendo al programma, Ricoh si impegna a soddisfare il 100% del proprio fabbisogno energetico attraverso fonti di energia rinnovabile entro il 2050.

Il GEAM rafforza l’impegno di Ricoh verso l’ambiente coinvolgendo gli oltre 100.000 dipendenti di tutto il mondo e invitandoli a rendere partecipi anche famiglie, amici, fornitori e clienti. Tra le iniziative europee volte alla riduzione delle emissioni di CO2 vi è la “Step it up Challenge”, una sfida a cui possono partecipare i dipendenti di tutta Europa: l’obiettivo è compiere il maggior numero di passi nel corso del mese di giugno. Ad ogni partecipante è richiesta una piccola quota di iscrizione e l’intero importo raccolto verrà donato ad Alzheimer’s Research, l’organizzazione che Ricoh sta supportando per la ricerca sull’Alzheimer.

Oltre a coinvolgere i propri dipendenti nella “Step it up Challenge” e a spegnere l’insegna della sede di Vimodrone (Milano) come le altre filiali del Gruppo, Ricoh Italia ha organizzato per il 21 giugno una giornata a ‘km 0’ in collaborazione con la società di ristorazione della mensa aziendale per cui, ad esempio, verranno acquistati prodotti da aziende agricole del circondario e verranno privilegiati i prodotti di stagione. Come i dipendenti di tutto il mondo, anche quelli di Ricoh Italia sono invitati ad indossare il 5 giugno capi di colore verde e a condividere i propri comportamenti ecosostenibili mediante il database “Eco-pledge” creato da Ricoh Tokyo diventando così promotori del vivere green.