Chiamata per gli innovatori a Smau Milano 2018

A osservare da vicino le migliori esperienze di Open Innovation nostrane ci saranno imprese provenienti da 30 diversi Paesi del mondo

La 55esima edizione di Smau, di scena a Fieramilanocity dal 23 al 25 ottobre, si prepara ad accogliere una platea sempre più internazionale interessata all’innovazione italiana.
Con imprese provenienti da 30 Paesi nel mondo, Smau si conferma luogo ideale per l’incontro fra aziende e startup nell’ottica dell’open innovation, e come luogo dove le buone pratiche fanno scuola per lo sviluppo dei settori industria 4.0, commercio e turismo, sanità, agrifood, smart communities.

In tal senso, l’evento B2B dedicato all’innovazione a 360° che ogni anno attira nel capoluogo lombardo 30mila visitatori torna a candidarsi quale luogo di incontro e aggiornamento per imprese e startup, si appresta a ospitare imprese estere o multinazionali con sede principale non in Italia negli eventi “Italia RestartsUp” organizzati da Istituto Commercio Estero e Ministero Sviluppo Economico.

Intanto, di sicuro, saranno a Smau: Aruba, Register.it, Seeweb, Cisco, GData, iGenius, Intel, Arxivar, Elo Digital Office, Hevolus, SAP e i suoi business partner InformEtica Consulting e Datalab. Ma ci saranno anche grandi realtà che nel mondo digitale hanno creato il loro mercato, come i colossi del retail QVC e della mobility Mytaxi, del pharma, come Dompé Farmaceutici.                           

Una ricca selezione di appuntamenti business
Nei tre giorni di Smau Milano si moltiplicheranno le occasioni di incontro fra chi cerca e chi offre innovazione, attraverso il fitto calendario di Smau Live Show, Startup Safari e tavoli di lavoro tematici.

Ogni Smau Live Show, di circa 50 minuti e aperto al pubblico, ruota attorno a un tema legato a uno dei settori produttivi: nella prima parte spazio allo speed pitching delle startup; nella seconda parte si confrontano sul tema imprese vincitrici del Premio Innovazione, incubatori, stakeholder e player del digital. Al termine, un momento di networking permetterà di approfondire i temi trattati nell’evento pubblico.

Tornano anche nel 2018 gli Startup Safari, in collaborazione con l’Università Bocconi, mentre importanti eventi di matching si svolgeranno a porte chiuse per far incontrare aziende della domanda con startup selezionate e player digitali. Fra i temi al centro dei tavoli di lavoro ci sarà sanità, fintech, open innovation e le evoluzioni nel settore mobility e nel settore del commercio e turismo.

L’Agenda da avere sotto mano
Al tema dell’open innovation è dedicato l’evento di apertura Smau e di Italia RestartsUp, la mattina del 23 ottobre, in cui importanti imprese internazionali presenteranno il loro approccio al tema dell’Open Innovation. Italia RestartsUp proseguirà per tutta la giornata del 23 ottobre e del 24 ottobre con un programma serratissimo di incontri di matching one-to-one con oltre 60 imprese e investitori internazionali con gli speed pitching delle startup, realizzati in lingua inglese e dedicati agli ospiti internazionali.

Il 23 ottobre Smau ospiterà inoltre la sessione 2019 dell’Intel Summit, occasione per conoscere le tendenze e i fattori di resistenza all’innovazione nel nostro Paese, per condividere la visione e la proposta tecnologica di Intel per il 2019 e incontrare le soluzioni smart del futuro ideate dai partner Intel.

Sarà anche la giornata della presentazione della terza edizione dell’Osservatorio Open Innovation e Corporate Venture Capital realizzato da Assolombarda, Italia Startup e Smau. Il rapporto presenta dati di grande interesse sullo sviluppo dell’Open Innovation in Italia con un particolare dettaglio sul modello del Corporate Venture Capital.

Il 24 ottobre, infine, sarà presentato il nuovo Assintel Report, la ricerca sul mercato ICT e digitale in Italia, realizzato da Assintel (associazione nazionale delle imprese ICT e digitali), insieme alla società di ricerca indipendente IDC Italia. L’indagine, condotta fra mille aziende utenti, analizzerà l’andamento del mercato ICT nel 2018, le previsioni di spesa per il 2019 delle imprese italiane.

A Smau anche la PA è motore dell’innovazione
Amministrazioni ed enti locali giocano un ruolo fondamentale nel favorire l’attività di impresa, nell’assecondare l’innovazione delle imprese stesse attraverso iniziative a sostegno dell’open innovation e, anche, nel promuoverne l’internazionalizzazione.

A distanza di circa un anno dalla loro nascita con il piano Industria 4.0, poi Impresa 4.0, a Smau Milano ci sarà modo di vedere come stanno funzionando i PID. I Punti Impresa Digitale sono strutture localizzate nelle Camere di commercio dedicate alla diffusione della cultura e della pratica del digitale fra le imprese di tutte le dimensioni e di tutti i settori economici, e fra i professionisti.

Presenza costante a Smau sono le Regioni con i loro progetti a sostegno dell’ecosistema dell’innovazione dei loro territori. Fiore all’occhiello di questi progetti saranno le startup provenienti dai diversi territori. Proprio in questi giorni sono in fase di selezione le startup di Marche, Campania, Valle d’Aosta e Calabria, che hanno partecipato alle prime call regionali per essere presenti gratuitamente all’appuntamento di Milano.

A Smau sarà presente anche Invitalia, l’Agenzia per lo Sviluppo del Paese, partecipata al 100% dal Ministero dell’Economia. Invitalia presenterà le diverse opportunità messe in campo a favore delle imprese e in particolare delle startup più innovative: a partire da Smart&Start, l’incentivo che sostiene la nascita e la crescita delle startup ad alto contenuto tecnologico, fino all’intero pacchetto di incentivi per l’avvio di nuove attività imprenditoriali, passando per le  attività vòlte a favorire le dinamiche di Open Innovation. In questi anni Invitalia ha già finanziato quasi 900 startup innovative e, all’interno di un’area dedicata, 14 di queste avranno l’opportunità di presentare i propri prodotti e servizi ad imprese e stakeholderd.

Smau è anche formazione
Smau è da sempre anche spazio di formazione e aggiornamento per chi vuole restare al passo con le innovazioni che interessano il proprio settore: il programma degli oltre 250 workshop gratuiti che si terranno fra il 23 e il 25 ottobre è in definizione, ma l’edizione 2018 darà spazio a contenuti formativi che parleranno di Realtà Aumentata, Intelligenza Artificiale, cyber security, GDPR, IoT, lean production e Industry 4.0, SEO, Internazionalizzazione, innovazione nell’Agrifood, startup e Open Innovation, cloud e big data, oltre a tutte le tematiche legate al marketing digitale e ai social media per il business.

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