Con Dome9 cresce la sicurezza nel cloud di Check Point Software

Check Point ha acquisito l’azienda israeliana per rafforzare la sua soluzione Infinity e la propria offerta di cloud security

Con una non meglio dettagliata operazione di acquisizione, Check Point Software Technologies ha fatto sua Dome9, azienda basata a Tel Aviv, che andrà a rafforzare la soluzione Infinity di Check Point e la sua offerta di cloud security.

Fondata nel 2011, Dome9 si è costruita una solida reputazione per la sicurezza e la conformità per favorire una rapida adozione del cloud pubblico. I clienti di Dome9, che oggi includono molte aziende Fortune 1000, system integrator e Managed Service Provider globali utilizzano la sua piattaforma per proteggere le distribuzioni multi-cloud su Amazon Web Services, Microsoft Azure e Google Cloud.

L’azienda fornisce importanti funzioni di sicurezza nativa, tra cui la visualizzazione intuitiva del livello di sicurezza, l’automazione della conformità e della governance, la protezione dell’identità e l’analisi del traffico e degli eventi in-cloud, consentendo implementazioni in-cloud più sicure e gestibili.

L’ingresso di Dome9 consentirà, dunque, ai clienti di Check Point di acquisire una visuale e un controllo di sicurezza ancora più potenti in ambienti multi-cloud, attraverso Infinity, architettura di protezione totale.

Lo ha ribadito in una nota ufficiale Gil Shwed, CEO di Check Point, secondo cui: «La piattaforma di Dome9 aggiungerà a Infinity una ricca gestione del cloud e funzionalità di applicazione attiva delle policy, integrando in particolare la famiglia di prodotti di sicurezza CloudGuard e rendendo la nostra ampia soluzione ancora più differenziata nell’ambiente in rapida evoluzione della cyber-sicurezza».