Rivoluzione SDDC in cloud VMware per InnovaPuglia

La società tecnologica in-house della Regione Puglia ammoderna la propria infrastruttura informativa con VMware

Per erogare servizi ICT più efficienti per tutti gli enti sanitari e le PA del territorio pugliese, InnovaPuglia ha scelto di ammodernare la propria infrastruttura informativa con VMware.

Intenta ad acquisire la certificazione di Polo Strategico Nazionale e diventare un cloud provider centrale per il dialogo tra le amministrazioni e i cittadini in tutto il Mezzogiorno, la realtà nata il 29 dicembre 2008 per offrire supporto tecnico alla Regione nella programmazione strategica a sostegno dell’innovazione, intende aumentare la capacità di offerta dei servizi a un territorio più ampio, con una migliore qualità e innovando al contempo l’infrastruttura tecnologica che li esprime.

Oggi, infatti, InnovaPuglia è impegnata in attività a supporto della programmazione strategica regionale a sostegno dell’Innovazione Digitale. La società accompagna la Regione Puglia nella definizione e realizzazione del Sistema Digitale Regionale, attraverso diverse attività, quali la gestione di banche dati e sistemi informativi a valenza strategica regionale; la progettazione, sviluppo e implementazione del sistema informativo regionale e di infrastrutture pubbliche ICT.

Nello specifico, il Piano strategico per la modernizzazione e l’ottimizzazione delle infrastrutture pubbliche ICT, promosso dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID), prevede l’individuazione di infrastrutture fisiche di proprietà della PA che verranno elette a Poli Strategici Nazionali (PSN) e l’individuazione di un percorso delle PA per la transizione verso un modello cloud di erogazione dei servizi.

I Poli Strategici Nazionali devono rispettare determinati requisiti di capacità, eccellenza tecnica, economica ed organizzativa.

Verso un data center software defined
Il data center regionale gestito da InnovaPuglia è già caratterizzato per alta efficienza e affidabilità. La sfida è, dunque, quella di qualificare la propria struttura organizzativa secondo gli stringenti requisiti definiti da AgID nella direzione del cloud.

Qui entra in gioco VMware in qualità di partner tecnologico in grado di progettare i servizi professionali e stabilire diversi “checkpoint” tecnici a garanzia del livello di qualità fornito dal system integrator e della totale aderenza della fase implementativa rispetto la soluzione architetturale progettata.

Salvaguardando gli investimenti già realizzati, la virtualizzazione è entrata a far parte dello scenario infrastrutturale del data center di InnovaPuglia dal 2011 e oggi si estende a oltre il 90% dei sistemi in esecuzione.

Grazie all’affidabilità delle tecnologie VMware, tramite un progetto Regionale, InnovaPuglia ha fatto evolvere la sua infrastruttura ICT verso il modello software defined data center in logica cloud, introducendo alcune delle più innovative tecnologie VMware. In particolare, con l’adozione della vRealize Suite, oltre all’introduzione di un portale di provisioning per automatizzare numerose fasi di attivazione di servizi di infrastruttura e cloud, sono state introdotte tecniche di virtualizzazione della rete e microsegmentazione.

Grazie a queste funzionalità, InnovaPuglia è stata in grado di rendere più veloce, agile e sicura la piattaforma garantendo efficientamenti anche in ottica di conduzione operativa. In questa fase il data center di InnovaPuglia eroga prevalentemente servizi di infrastruttura in modalità IaaS per erogazione di servizi di elaborazione, storage, sicurezza e connettività, lasciando ai system integrator, e quindi al mercato, la gestione dei sistemi e la manutenzione applicativa.

In transizione verso un nuovo modo di lavorare
I professionisti di InnovaPuglia – oltre venti risorse specializzate – sono state coinvolte in diverse iniziative di formazione sulle nuove tecnologie, il che ha permesso di gestire la transizione verso un nuovo modo di lavorare, una modalità innovativa che riguarda anche il personale dei system integrator che lavorano sulla componente applicativa e sistemistica, avvantaggiandosi della semplicità d’uso dei pannelli per il provisioning e la gestione delle risorse IT virtualizzate.

Per InnovaPuglia il progetto di ammodernamento del data center con tecnologie cloud consente di consolidare i propri sistemi in un’infrastruttura IT più facile da gestire, efficiente, moderna e sicura. I benefici per gli enti che trasferiscono i propri sistemi informativi e il proprio patrimonio applicativo su InnovaPuglia sono quelli di lavorare con un data center, sicuro, efficiente, protetto da un perimetro di sicurezza evoluto, collegato con una rete a larga banda dedicata.

È un’operazione di razionalizzazione e consolidamento che avvantaggia sia la collettività, grazie al miglioramento del servizio reso possibile da un’infrastruttura ICT più moderna e performante, sia le aziende system integrator, che possono lavorare agevolmente su sistemi enterprise-ready.

Per il futuro, infine, InnovaPuglia sta considerando di passare a un modello di elaborazione as a service, che prevede funzionalità avanzate di virtualizzazione della parte computazionale così come della parte network e sicurezza, in una logica di erogazione cloud.

In questo modo, diventerebbe un provider di servizi IT per le PAL che hanno quelle caratteristiche di agilità, elasticità e scalabilità proprie del cloud.

Come riferito in una nota ufficiale da Maria Luigia Campaniello, responsabile della Comunicazione istituzionale di InnovaPuglia: «Il rinnovamento del datacenter che abbiamo promosso con la collaborazione di VMware e dei servizi professionali, va nella direzione di una maggiore efficienza e standardizzazione di piattaforme e servizi, e ci permette di candidarci al ruolo di Polo Strategico Nazionale per l’erogazione di servizi ICT della PA. In questo ruolo potremo restituire al mercato dei nostri utilizzatori nella sanità e nella Pubblica Amministrazione – e quindi ai cittadini – tutta la potenza, l’agilità, affidabilità e la sicurezza che oggi siamo in grado di assicurare, in Puglia e in tutto il mezzogiorno».