Intel, missione ridefinizione dell’architettura dei data center

La nuova era dei data center orientati ai servizi offre opportunità di espansione che l’azienda ha tutta l’intenzione di cogliere

Con l'aumento massiccio di servizi IT che impone crescenti requisiti nei data center, Intel Corporation ha ravvisato la necessità di elaborare una strategia finalizzata a ridefinire l'architettura dell'infrastruttura sottostante, consentendo ad aziende e utenti di trarre vantaggio dal mondo della mobilità sempre più orientato ai servizi.

Intel ha annunciato ulteriori dettagli riguardanti la famiglia di processori Intel Atom C2000 di prossima generazione (nomi in codice "Avoton" e "Rangeley"), oltre ad aver delineato la roadmap dei prodotti a 14 nm di prossima generazione a partire dal 2014.

Intel ha annunciato l'intenzione di virtualizzare la rete, favorire lo sviluppo di soluzioni di storage intelligenti e investire in architetture innovative ottimizzate per rack.

Diane Bryant, Senior Vice President e General Manager del Datacenter and Connected Systems Group di Intel ha evidenziato l'architettura Rack Scale Architecture (RSA) di Intel, un progetto avanzato che promette di aumentare sensibilmente l'utilizzo e la flessibilità dei data center per la distribuzione di nuovi servizi. Rackspace Hosting, un'azienda che si occupa di cloud aperti, ha annunciato l'implementazione di nuovi rack per server che rappresentano un passo avanti per realizzare la visione RSA di Intel, potenziata da processori Intel Xeon e controller Ethernet Intel con storage accelerato grazie a unità Solid State Drive Intel. Quella di Rackspace è la prima implementazione su scala rack disponibile in commercio.

Intel ha poi rivelato altri dettagli sulla nuova famiglia di processori Intel Atom C2000, destinata a microserver e sistemi di storage a basso consumo energetico e alta densità (nome in codice "Avoton") e a dispositivi di rete (nome in codice "Rangeley"). La disponibilità di questa seconda generazione di SoC Intel a 64 bit è prevista più avanti nel corso dell'anno e sarà basata sulla tecnologia di processo a 22 nm di Intel e sull'innovativa microarchitettura Silvermont.

Il passaggio a data center orientati ai servizi presenta notevoli opportunità per l'espansione di Intel in nuovi segmenti. I futuri prodotti includono la famiglia di processori Intel Xeon E3 di prossima generazione (nome in codice "Broadwell") destinata a carichi di lavoro incentrati su processori e grafica, come i videogame online e la transcodifica multimediale. Includono inoltre la prossima generazione di SoC basati su processore Intel Atom (nome in codice "Denverton"), che renderanno possibili installazioni dalla densità ancora più alta nei data center.