Per sapere quanto impatta Office 2010 su un’azienda italiana di 52 dipendenti con 41 pc e 34 milioni di fatturato bisognerà attendere, mentre già disponibili sono i dati relativi a organizzazioni di 4.500 persone.

Con la collaborazione di NetConsulting, Microsoft ha infatti dato il via a un survey relativa all’adozione del nuovo pacchetto da parte del Gruppo Meregalli, distributore e produttore vinicolo,  che nei prossimi mesi sarà messo sotto esame dagli esperti della società di ricerca per valutare il livello di impatto della nuova soluzione sui processi aziendali e l’efficienza con i reali benefici in termini di produttività e risparmi.

Un test interessante anche perché la suite costa 379 euro per Office Home and Business e 699 per la versione Office Professional 2010. Tenendo conto che buona parte delle imprese sono di piccole dimensioni, che non c’è un responsabile It e che molte funzioni sono sovradimensionate rispetto alle reali esigenze delle aziende, in molti possono sollevare qualche dubbio sull’utilità di passare alla nuova release.

Meno dubbi, almeno stando ai dati di Forrester, sembrano esserci invece per quanto riguarda organizzazioni di maggiori dimensioni. La società di ricerca ha pubblicato un’indagine secondo la quale il Return of investment è del 301% in tre anni e il breakeven arriva 7,4 mesi dopo il deployment con un risparmio medio del panel selezionato di più di 13 milioni di dollari in tre anni.

Per SharePoint, invece, il Roi è del 108% in 12 mesi.

Riduzione dei costi nell’It administration, storage, formazione, spese di viaggio oltre a una collaborazione migliorata, conferencing e business intelligence sono i miglioramenti individuati da Forrester.

Oltre a Meregalli, testimonial per il mondo delle Pmi, anche aziende come Fiat hanno valutato l’adozione delle nuove funzionalità di SharePoint 2010, di Fast Search per SharePoint e le Microsoft Web application, mentre iGuzzini Illuminazione ha utilizzato SharePoint 2010 per la realizzazione del nuovo sito del catalogo online prodotti e progetti.

Luigi Ferro