Con Compuware prestazioni delle applicazioni superiori

La nuova integrazione Jenkins-Strobe offre agli sviluppatori un rapido feedback sulle prestazioni delle applicazioni

Compuware, il principale fornitore di software per il mainframe DevOps, ha annunciato oggi nuove funzionalità che consentono ai team di sviluppo delle applicazioni di automatizzare i test di performance nelle prime fasi del ciclo di sviluppo, aiutando le grandi aziende a velocizzare il time-to-market e migliorare le prestazioni delle applicazioni— riducendo al contempo i costi significativi e superflui legati al tempo perso.

Un nuovo plug-in Jenkins, insieme a una nuova API REST per Compuware Strobe, la principale soluzione di gestione delle prestazioni delle applicazioni mainframe, consente agli sviluppatori di eseguire misurazioni delle performance in modo rapido e automatico come parte di una pipeline CI/CD Jenkins. Per i clienti che non utilizzano Jenkins, l’API REST di Strobe può essere integrato anche con altri strumenti DevOps CI/CD.

Feedback anticipato e automatico = migliore customer experience

Nell’ambiente Agile attuale, gli sviluppatori moderni hanno bisogno di un feedback rapido su tutti gli aspetti del loro codice. In particolare, identificare i problemi di prestazioni nelle prime fasi del processo di sviluppo riduce il tempo e i costi impiegati per la rielaborazione del codice, velocizza il rilascio delle applicazioni e porta a una migliore customer experience.

Questi nuovi punti di integrazione consentono di attivare automaticamente le misurazioni delle performance di Strobe nelle pipeline CI/CD man mano che il codice viene promosso verso la produzione, garantendo test di performance accurati e ripetibili. I test automatici possono essere eseguiti all’interno della pipeline di rilascio del codice utilizzando Compuware Topaz for Total Test, il plug-in Topaz Utilities o Compuware Hiperstation. I team di sviluppo possono essere informati tramite strumenti come Slack o Microsoft Teams quando vengono eseguite le misurazioni delle prestazioni, e quindi visualizzare prima e dopo i risultati in Strobe per determinare se un parametro di qualità (quality gate) sia stato rispettato oppure no.

L’evoluzione del ruolo dello sviluppatore

Man mano che i clienti accelerano il ciclo di vita dei rilasci, i test delle prestazioni non possono più essere visti come un’attività separata dallo sviluppo e gestita solo dai team di QA e Operations. L’integrazione di Strobe con Jenkins supporta questo cambiamento rendendo facile per i team automatizzare e integrare l’esecuzione delle misurazioni delle prestazioni nelle loro pratiche di sviluppo quotidiane.

L’integrazione garantisce inoltre che le applicazioni siano state testate a fondo dal punto di vista delle prestazioni prima di essere considerate pronte per la produzione, migliorando la collaborazione e riducendo le interruzioni sia per i team di sviluppo che per quelli di esercizio.

Abbinare Strobe con zAdviser: metriche per un miglioramento continuo

zAdviser, un servizio innovativo e gratuito per gli attuali clienti Compuware, offre ai leader della modernizzazione del mainframe le metriche di cui hanno bisogno per misurare e migliorare continuamente la velocità, la qualità e l’efficienza dello sviluppo. I clienti Strobe che sfruttano zAdviser possono individuare tendenze e comportamenti relativi ai loro processi di sviluppo che potrebbero aiutare o ostacolare il rilascio del software mainframe e le prestazioni delle applicazioni.

Come riferito in una nota ufficiale da Chris O ’Malley, CEO di Compuware: «I team DevOps devono semplicemente accelerare lo sviluppo e il rilascio del software mainframe e promuovere una maggiore innovazione: è un mandato competitivo. Compuware è in una posizione unica per aiutare gli sviluppatori moderni a ottenere un feedback rapido per eseguire il loro lavoro più importante, ovvero scrivere del buon codice. Siamo ossessionati dal mettere a disposizione innovazioni che aiutino le organizzazioni a fornire continuamente prodotti e servizi di alta qualità e con le prestazioni elevate che i loro clienti si aspettano».