Pure as-a-Service: piace il consumo flessibile del cloud

Pure Storage registra una crescente adozione da parte dei suoi clienti del programma Pure as-a-Service dedicato al consumo flessibile

Pure Storage ha annunciato di star registrando una forte spinta verso l’adozione del programma di consumo flessibile Pure as-a-Service da parte dei propri clienti.

Pure as-a-Service è stato studiato per aiutare le aziende a liberare le potenzialità strategiche dei dati, rispondere pressoché in tempo reale ai cambiamenti dei requisiti infrastrutturali e affrontare le nuove sfide di business odierne.

Capacità storage on demand senza rischi e a costi certi

I clienti Pure di ogni settore che desiderano i vantaggi economici tipici del cloud mantenendo le relative operazioni al proprio interno hanno adottato Pure as-a-Service, una scelta che permette loro di consumare ulteriore capacità storage on demand praticamente senza rischi e con un modello di costi prevedibili. Per esempio, realtà come Hospital Sisters Health Systems, Citizen Potawatomi Nation e il service provider TeraGo hanno tutti trovato con Pure as-a-Service soluzioni flessibili che rispondono all’evoluzione delle necessità delle rispettive organizzazioni.

In occasione del secondo anniversario dal lancio, Pure as-a-Service mette a disposizione l’intero portfolio di prodotti Pure nei siti in cui le aziende ritengono necessaria l’implementazione, supportando lo storage on-premises, in colocation, nelle strutture dei service provider e nel cloud pubblico facendo leva su Pure Cloud Block Store. Indipendentemente da ciò che viene consumato e dove, Pure as-a-Service fornisce un solo abbonamento unificato e costi unitari prevedibili, traducendosi per i clienti in flessibilità finanziaria e operativa attraverso una gestione basata su policy e opzioni self-service che danno vita alla customer experience che si aspettano le aziende già pratiche di soluzioni cloud.

Pure as-a-Service permette ai responsabili IT di ripensare il proprio modello di spesa – pagando solamente ciò di cui l’azienda ha effettivamente bisogno ed evitando il fenomeno dell’overprovisioning. Dal momento che Pure as-a-Service copre entrambe le piattaforme, Pure FlashArray e FlashBlade, i clienti possono utilizzare i fondi per le spese operative (OPEX) per consumare servizi storage a blocchi, a file e a oggetti ovunque si trovino, compreso il cloud pubblico tramite Pure Cloud Block Store.

Con un unico abbonamento anche l’assistenza

La piattaforma Pure as-a-Service trasforma un ambiente storage enterprise in una utility storage altamente efficiente. In qualità di prima proposta storage as-a-service completa del settore messa a punto da uno dei principali vendor, Pure as-a-Service fornisce i tool di gestione Pure1 per consentire alle organizzazioni di gestire in maniera efficiente un ambiente cloud storage ibrido unificato supportato dall’assistenza clienti Pure – il tutto tramite un unico abbonamento.

Come riferito in una nota ufficiale da Rob Walters, Vice President e General Manager of Storage as-a-Service di Pure Storage: «Con la variabilità delle esigenze infrastrutturali provocata dalla rapida crescita del lavoro da remoto, oggi più che mai i clienti chiedono ai vendor delle loro infrastrutture flessibilità, semplicità e affidabilità. Pure as-a-Service offre quel modello di consumo dinamico e quell’esperienza in linea con le necessità in continua evoluzione».