Il Gruppo Chiesi Farmaceutici ha scelto NetApp.
L’azienda parmense nata nel 1935 ha infatti affidato alle soluzioni NetApp e alla consulenza strategica di Sinergy la gestione dei dati presenti all’interno del Gruppo e la loro messa in sicurezza, attraverso un sistema di disaster recovery.
D’altronde in Chiesi l’innovazione è di casa: “La mission dell’azienda – dichiara Danilo Piroli, Head of Corporate Finance di Chiesi – è quella di essere riconosciuta per le sue soluzioni terapeutiche e per la sua capacità di fornire ai pazienti soluzioni innovative. Quello dell’innovazione è il faro guida dell’azienda, che non per niente investe in Ricerca & Sviluppo cifre che arrivano a sfiorare i 200 milioni di euro l’anno”.
L’innovatività che investe l’intera organizzazione non poteva non riguardare anche il comparto IT dell’azienda, che infatti si è dimostrata lungimirante accogliendo le soluzioni ad alto tasso innovativo di NetApp, ritenuta molto più versatile ed efficace rispetto ai concorrenti e, soprattutto, in grado di offrire con un’unica soluzione integrata la risposta a tutte le esigenze aziendali.

L’interesse di Chiesi nei confronti della Storage Area Network (SAN) nasce già nel lontano 1999 – afferma Arrigo Guzzon, Corporate Information & Communication Technology di Chiesi Farmaceutici – nel 2009 abbiamo accettato la proposta di Sinergy per la gestione centralizzata dello storage con NetApp. Il cambiamento è nel DNA dell’azienda e anche la tecnologia informatica deve essere flessibile e innovativa, al passo con la governance aziendale”.
Abbiamo scelto NetApp – prosegue Umberto Stefani, CIO di Chiesi Farmaceutici – perché abbiamo effettuato una valutazione basata su due aspetti. Innanzitutto ci siamo interrogati sulla valenza tecnologica delle soluzioni proposte. La piattaforma che avremmo scelto doveva funzionare, e quindi essere un sistema robusto e ridondato, e doveva essere performante, garantire una performance costante. L’altro fattore preso in considerazione nella scelta è stata una valutazione globale delle caratteristiche del fornitore, che dovevano coincidere con quelle di Chiesi: competenza, proattività, capacità innovativa e solidità sono stati i fattori chiave che hanno orientato la nostra scelta”.

La collaborazione tra le due aziende è avvenuta gradualmente: nel 2010 Chiesi Farmaceutici ha avviato un progetto, basato su tecnologia NetApp, volto alla realizzazione di un’infrastruttura IT condivisa e di un sistema centralizzato per unificare e consolidare lo storage SAS e NAS. In particolare, nel data center principale sono stati installati circa 80TB utili per la parte di produzione e circa 100TB per la parte di backup dei sistemi. Inoltre,è stato introdotto un protocollo che ha decisamente semplificato la migrazione dei dati presenti in azienda. Esiste poi in Chiesi un’ulteriore sito, collegato in MAN, situato a pochi chilometri dalla sede principale e dedicato al disaster recovery, nel quale è stato installato un sistema FAS V3140 per la replica di tutti i dati aziendali, che sta gradualmente sostituendo l’attuale FAS2020, ormai datato. La novità del 2012 è però la realizzazione, accanto al processo di migrazione, centralizzazione e consolidamento, di un sistema di back-up tapeless basato su tecnologia NetApp.

Grazie alle soluzioni NetApp e alla consulenza di Sinergy – conclude Guzzon – abbiamo potuto implementare un’infrastruttura in grado di assicurare all’azienda notevoli benefici in termini di scalabilitàflessibilità e semplicità di gestione e aggiornamento.