Aziende italiane incapaci di gestire gli strumenti It

Un’indagine svolta da ManageEngine sottolinea, una volta di più, la contraddizione tra la disponibilità di risorse It nelle aziende nostrane e l’effettiva capacità del personale addetto di tenerle sotto controllo

L’utilizzo degli strumenti It si conferma un asset fondamentale per la produttività delle nostre aziende, che tuttavia sono prive dei mezzi essenziali per prevedere interruzioni e guasti nel funzionamento degli applicativi su cui poggia la normale operatività del proprio business. Questo il resoconto di un’indagine svolta da ManageEngine, divisione della Zoho Corporation specializzata nella produzione di software per l’enterprise management.
Il sondaggio riguarda un campione di organizzazioni nostrane appartenenti ai settori dell’Ict, della Pa, delle Banche e delle Assicurazioni, delle Telco, delle Utilities e della Sanità.
I responsabili di divisione attribuiscono alle funzioni It un importante ruolo strategico, rivelando quali soluzioni ed applicazioni hanno maggior impatto sul business: e-commerce e portale Web, Crm e Erp, gestione documentale, Intranet, File Server e Service Desk, telefonia VoIp e chiaramente la posta elettronica.

D’altro canto, dallo studio emerge che i management delle aziende, nella maggior parte dei casi, non hanno la possibilità di misurare le performance quotidiane dei propri sistemi informatici, e questo espone le strutture a gravi rischi di vulnerabilità o a situazioni drammatiche per l’attività lavorativa quotidiana, come il blocco improvviso dei servizi di e-mail o della piattaforma e-commerce, l’inagibilità dei sistemi di Crm o l’interruzione delle comunicazioni telefoniche. La stragrande maggioranza dei responsabili, inoltre, non è in grado di stimare il danno economico che anche solo un’ora di downtime di questi servizi provocherebbe, poiché ben il 70% del campione analizzato non dispone di una soluzione completa per il Business Service Management