L’azienda offre la piattaforma più completa per il Location-Independent Computing, per supportare le aziende a utilizzare la distanza e lo spazio come vantaggio competitivo

Riverbed Technology

Durante il Riverbed Analyst Day, Riverbed Technology ha annunciato una nuova e ampia strategia di mercato sviluppata per la crescita. Riverbed giunge da quattro anni di sforzi di trasformazione che l’hanno portata dall’essere un’azienda con un singolo prodotto ad un’azienda con una piattaforma di soluzioni e un portfolio prodotti ben posizionato per rispondere a un mercato dieci volte più vasto rispetto a quello di iniziale interesse e in crescita a un tasso combinato annuo di oltre il 5%.

Riverbed è nata 11 anni fa con l’obiettivo di eliminare le variabili costituite dalla distanza e dalla dislocazione fisica quali ostacoli alla fornitura delle applicazioni su Wan, risolvendo i problemi di latenza e le limitazioni di banda – spiega Jerry M. Kennelly, Chairman e Ceo, co-fondatore di Riverbed –. Siamo orgogliosi della nostra eredità di pionieri nel mercato della Wan Optimization e crediamo che la nostra soluzione Steelhead abbia un importante e brillante futuro. Ma oggi Riverbed è molto più di Wan Optimization. Negli ultimi quattro anni abbiamo compiuto una trasformazione, da un’offerta di un singolo prodotto a quattro set principali di soluzioni che conducono a qualcosa di molto più ampio. Abbiamo fatto l’investimento. Abbiamo svolto il lavoro. Abbiamo i prodotti. Ora, è il momento di capitalizzare”.

Oggi Riverbed, insieme ai suoi partner, mette a disposizione dei propri clienti una piattaforma completa per poter adottare il concetto di Location-Independent Computing e trasformare la distanza e la dislocazione geografica in vantaggio competitivo. Il Location-Independent Computing fornisce all’It la flessibilità di ospitare applicazioni e dati nel luogo più adeguato, assicurando allo stesso tempo una fornitura impeccabile e la migliore esperienza utente. Le aziende che adottano il Location-Independent Computing ottengono una maggiore produttività, facendo leva su capacità e risorse globali e riducendo drasticamente il Tco.

Riverbed Application Performance Platform

In questi ultimi quattro anni, Riverbed ha continuato a investire nel proprio core business di Wan OptimizationRiverbed Steelhead rimane la soluzione numero uno di Wan Optimization, vincitrice del premio InfoWorld 2013 “Technology of The Year” per sette anni consecutivi. È ben nota per le capacità di accelerare la fornitura delle applicazioni nelle sedi remote ed è oggi in grado di permettere anche l’ottimizzazione delle applicazioni erogate in modalità SaaS e cloud-based. Con la funzionalità di Path Selection, Steelhead è ora in grado di stabilire priorità diverse fra applicazioni mission critical, da indirizzare verso reti ad alte prestazioni e applicazioni a bassa priorità, da indirizzare via Internet.
Inoltre, Riverbed ha ampliato la propria value proposition con significativi investimenti in innovazione che hanno permesso lo sviluppo di 
Riverbed Granite, una soluzione di storage delivery che riduce il Tco e velocizza il backup, il recovery e il ripristino delle applicazioni e dei dati delle filiali dopo guasti o interruzioni.
Riverbed ha inoltre acquisito tecnologie innovative che risolvono i problemi relativi alle performance It. 
Riverbed Stingray è la piattaforma di application delivery controller (Adc) più flessibile sul mercato ed è riconosciuta come la soluzione più “visionaria” per ottimizzare la fornitura sicura e scalabile di applicazioni da una cloud privata o pubblica a utenti dislocati in qualsiasi luogo. Le acquisizioni di Mazu nel 2009 e di Cace Technology nel 2010 hanno permesso lo sviluppo della linea di prodotti Riverbed di Network Performance Management (Npm), mentre l’acquisizione di Opnet nel 2012 della gamma di Application Performance Management (Apm).
L’insieme di queste soluzioni costituisce la piattaforma 
Riverbed Performance Management, una piattaforma di application e network performance management di classe enterprise per rilevare e risolvere i problemi legati alle prestazioni prima che questi abbiano un impatto sugli utenti.