Crescere fa rima con digitalizzare

Microsoft Italia, in collaborazione con il Politecnico di Milano e il Cefriel, ha inaugurato un nuovo Laboratorio di Esperienza Digitale a Milano

Promuovere la formazione, e gratuitamente. L’obiettivo di Microsoft Italia è questo, e in tale direzione si colloca l’inaugurazione avvenuta in questi giorni del Laboratorio di Esperienza Digitale - Milanonuovo Laboratorio di Esperienza Digitale (Led) milanese in collaborazione con il Politecnico di Milano e il Cefriel. Quest’ultimo ospiterà la struttura che erogherà formazione gratuita per le Pmi, i professionisti e i giovani, attraverso seminari e workshop. Sarà inoltre possibile incontrare i partner Microsoft radicati sul territorio, il personale universitario del Politecnico di Milano e i professionisti del Cefriel per ricevere consulenza e dare avvio a progetti d’innovazione.
L’apertura del nuovo centro nel capoluogo lombardo, seguita a quelle dei Led di Bari, Napoli e Torino, rientra nell’iniziativa ‘Digitali per crescere’ di Microsoft, atta a promuovere la digitalizzazione del nostro Paese raggiungendo capillarmente un milione di Piccole e Medie Imprese e 200 mila giovani italiani per dare avvio a un circolo virtuoso di occupazione e crescita che faccia leva sulle potenzialità delle nuove tecnologie.

Tale progetto si focalizza su due delle colonne portanti dell’innovazione presente e futura: Cloud Computing e Mobility. Da un recente sondaggio è emerso che circa la metà delle aziende italiane credono che la “nuvola” sia essenziale per la propria crescita. Una porzione di certo non da sottovalutare, ma che paragonata al 98% delle imprese negli Usa che crede fermamente nel cloud, dà un’idea di quanto ancora ci sia bisogno di crescere, soprattutto a livello concettuale, in Italia. Questo anche perchè, come sottolineato da Carlo Purrasanta, amministratore delegato di Microsoft Italia, il cloud stesso rappresenta un fattore abilitante per le Pmi, dando alle piccole organizzazioni (che costituiscono circa il 90% delle aziende italiane) le medesime opportunità di crescita delle grandi aziende, senza averne le stesse risorse.

Per quanto concerne la mobilità, grossi passi avanti se ne sono fatti: basti pensare ai 2,4 miliardi di unità device presenti attualmente nel mondo, un miliardo delle quali è costituito da smartphone. Cifre che nel 2017 si stima raggiungeranno, rispettivamente, i tre ed i 1,7 miliardi. Un po’ lo specchio del cambiamento che sta avvenendo anche in Italia, dove oramai il numero di tablet (quattro milioni) ha superato il numero di Pc (tre milioni).

Nell’iniziativa ‘Digitali per crescere’, forte è la collaborazione con le università, come ad esempio il Politecnico di Milano e quello di Bari, l’Università di Pisa e La Sapienza di Roma. Proprio il rettore dell’università romana, Luigi Frati, durante un video mostrato alla conferenza milanese che ha preceduto l’inaugurazione del Centro, ha definito il percorso intrapreso da Microsoft Italia “Progetto Italia”. Questo sottolinea quanto la crescita del nostro Paese sia l’obiettivo primario dell’iniziativa, che punta molto sulle generazioni future e sulla formazione dei giovani.

Numerosi partner e sostenitori

L’iniziativa, sostenuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dal Ministero dello Sviluppo Economico, e a cui collaborano in prima linea Unioncamere, Gruppo Poste Italiane, UniCredit e Intel, mira ad “informare” un milione di Pmi, “formare” dieci mila di esse ed arrivare al traguardo dei 300 mila utenti sulla piattaforma digitale digitalipercrescere.it per interagire con gli esperti e i Partner Microsoft e per usufruire di strumenti come il check-up digitale della propria impresa e la formazione virtuale. Per raggiungere questi obiettivi fondamentale è anche il ruolo dei numerosi It provider tra cui Acer, Asus, Hp, Lenovo, Nokia, Panasonic, Sony, Toshiba, e 27 mila operatori italiani parte dell’ecosistema di Partner Microsoft, che offriranno alle aziende e ai giovani le loro soluzioni e la loro consulenza strategica per consentire di toccare con mano i vantaggi delle nuove tecnologie e del Cloud Computing.

Alfonso Fuggetta, amministratore delegato di Cefriel, ha dichiarato: “La difficile situazione socio-economica ha comportato negli ultimi anni una riduzione degli investimenti It da parte delle Pmi, la cui spesa ha registrato una contrazione del -12.9% dal 2012 al 2013. E ciò impatta su un budget It tradizionalmente limitato che rappresenta in media il 2% del fatturato delle Pmi. In questo scenario emerge però un segnale positivo, perché la componente del budget It dedicata a progetti d’innovazione rispetto a quelli di manutenzione sta crescendo per puntare sui settori tecnologici più promettenti, come il Mobile ed il Cloud. Nonostante mostrino crescente interesse verso queste due frontiere tecnologiche, le aziende di piccole e medie dimensioni hanno spesso ancora bisogno di una guida per dare avvio a progetti It che possano supportarne il processo di crescita. Il Led di Milano intende proprio focalizzarsi su questi due ambiti e offrire supporto agli imprenditori e ai professionisti locali”.

In un’epoca in cui l’”innovazione” diventa aperta, e sempre più legata al concetto di “collaborazione”, le Pmi, i giovani, ed il nostro Paese hanno trovato dunque un supporto importante alla loro crescita.