Così Intesa Sanpaolo diventa un po’ più verde

Le iniziative dell’istituto di credito per risparmiare energia. Dallo spegnimento dei pc da remoto al progetto 1.000 Mips

La sostituzione di sei server enterprise con macchine di nuova concezione si è portata via 160 kW (-18,4%) che valgono un risparmio di circa 700 tonnellate. E lo spegnimento da remoto dei pc delle 7.793 filiali garantisce 122 kWh in meno l’anno per pc per un risparmio di 61kg l’anno di Co2 pwer computer.

Così Intesa SanPaolo cerca di essere un po’ più green anche perché la crescita negli anni è stata impetuosa e i costi sono aumentati parecchio. L’istituto di credito guidato da Corrado Passera è passato infatti da 2.956 filiali del 2002 alle attuali 7.793.

La struttura It ha dovuto ovviamente adeguarsi non rinunciando però a intraprendere iniziative per il risparmio e l’efficienza energetica come il progetto 1.000 Mips che, come spiega Artidoro Lorenzini responsabile infrastrutture tecnologiche della direzione sistemi informativi della banca lombardo-piemontese, prevede l’individuazione e l’attivazione delle ottimizzazioni e semplificazioni che consentano il risparmio di potenza elaborativa su piattaforma mainframe. I risultati a partire dal 2009 parlano di riduzioni di consumo pari a 10.500 Mips, mentre nel primo trimestre di quest’anno la riorganizzazione del carico tra i siti di Settimo e Moncalieri ha portato a un risparmio di 3.000 Mips nella fascia diurna.
 

Altri risparmi sono stati ottenuti dalle ottimizzazioni applicative legate alla componente online (circa 2.000 Mips) sia alla componente batch (circa 1.000 Mips), dall’attuazione dell’Infiniband (400 Mips diurni e notturni) e dall’ottimizzazione degli ambienti di sviluppo (500 Mips).

Gli interventi effettuati hanno abbassato il Pue (Power usage effectiveness) del sito di Moncalieri da 2,11 (livello sufficiente/buono) a 1,72 (moto buono). Inoltre i Pue degli altri due centri di Settimo e Parma calcolati dopo gli interventi sono risultati rispettivamente 1,75 (livello buono/molto buono) e 1,69 (molto buono).

Risultati che sono valsi alla banca il premio di Legambiente ma anche la citazione fra le cento imprese più sostenibili realizzata da Corporate Knights, rivista canadese specializzata in capitalismo sostenibile.

 

L.F.