Diventare un’azienda di successo? Ecco qualche suggerimento

Cezanne ha individuato i temi sui quali concentrarsi per avviare percorsi di crescita significativi e duraturi nel tempo

Da un recente sondaggio è emerso che il 40% delle piccole e medie imprese italiane ritiene di non disporre di risorse finanziarie sufficienti o di non avvalersi di personale idoneo a supporto del proprio processo di crescita.
Partendo da questa premessa, Cezanne ha elaborato alcuni suggerimenti per aiutare le imprese a individuare i temi sui quali concentrarsi per avviare percorsi di crescita significativi e duraturi nel tempo:

1. Allinearsi ai trend emergenti

Per ottenere vantaggi competitivi e assicurarsi un business profittevole, è fondamentale restare al passo con le tendenze emergenti nell’area tecnologica e social e monitorare puntualmente come le principali realtà e i competitor operino sia all’interno sia all’esterno del segmento di riferimento. Le aziende virtuose sono quelle alla costante ricerca di soluzioni innovative e alla realizzazione di nuove funzionalità da integrare a prodotti o servizi preesistenti. Caratteristica distintiva per un’impresa di successo è quindi introdurre e mettere in atto strategie aziendali capaci di rispondere tempestivamente alle sfide dei cambiamenti in atto.

2 . Fidelizzare il personale

Nel 2014 si prevede una significativa accelerazione occupazionale e le imprese dovranno impegnarsi per trattenere i migliori talenti. I dipendenti che, per sopperire alle riduzioni di organico dettate dalle difficoltà economiche, si sono adattati a ricoprire ruoli nuovi e diversi, inizieranno ad orientarsi verso opportunità professionali più in sintonia con le proprie aspirazioni. Una recente ricerca del gruppo Bupa (British United Provident Association) evidenzia come la mancanza di motivazione sia correlata a livelli di prestazione ben al di sotto delle reali possibilità e a un ridotto sviluppo del potenziale. Le aziende che vogliono trattenere i collaboratori più talentuosi dovranno investire nella loro crescita professionale e assicurarsi che siano adeguatamente valorizzati.

3 . I social media interni

Molte realtà imprenditoriali non sono convinte che sviluppare network social interni o aprire un portale HR (come quello proposto da Cezanne OnDemand) possa avere un impatto strategico sul business. Le imprese più lungimiranti, tuttavia, si stanno rendendo conto che le piattaforme social interne rappresentano un ottimo strumento per coinvolgere i dipendenti, condividere le informazioni ed ottenere un team che lavori insieme in modo più efficiente. Comprendere e fare un buon uso dei social media è particolarmente importante per le aziende che vogliono attrarre e trattenere collaboratori della Generazione Y, i ‘nativi dell’era digitale’ cresciuti in un contesto caratterizzato da Internet e dall’utilizzo dei social media.

4 . Il Business guidato dai Dati

La tecnologia che permette alle aziende di raccogliere informazioni dettagliate su qualsiasi cosa è ora ampiamente disponibile, e grazie all’avvento del Cloud, alla portata anche delle imprese più piccole. Tuttavia, molte aziende spesso non ne sfruttano pieno appieno il potenziale. Soluzioni software HR offrono sofisticate funzionalità che consentono di elaborare relazioni analitiche su costi del personale, trend di assenteismo, gap di competenze, livello di prestazione lavorativa dei dipendenti e relative esigenze di formazione. C’è un diffuso timore che questi sistemi siano troppo complicati e richiedano molto tempo per imparare ad utilizzarli adeguatamente, mentre in realtà è vero proprio il contrario. Si tratta di strumenti semplici da usare, con interfacce ergonomiche e funzionalità intuitive, che nessuna società seriamente orientata al successo può permettersi di non prendere in considerazione.

5 . Forza lavoro multi-generazionale

L’aumento dell’età pensionabile e la tendenza a procrastinare l’inizio della quiescenza per ragioni economiche ha determinato che oggi si lavora più a lungo che mai. Attualmente, il 29% della forza lavoro ha oltre 50 anni e questa percentuale è destinata a crescere ancora nei prossimi anni. Contemporaneamente, la Generazione Y sta entrando, non senza difficoltà, nel mondo del lavoro portando con sé tutta una serie di aspettative e di nuove richieste. Questa forza lavoro multi-generazionale è sempre più eterogenea e rappresenta una nuova sfida per i datori di lavoro. Le aziende più lungimiranti si stanno rendendo conto che, se si vuole ottenere il massimo dal proprio team di lavoro, è necessario dedicare tempo a supportare le diverse generazioni e a collaborare in armonia. Sarà sempre più importante, inoltre, rivedere ruoli e organizzazione del lavoro per accogliere dipendenti con diverse esigenze e trattenere i talenti professionali che possono contribuire a far crescere il business.