2013, un”esperienza’ positiva per Dassault Systèmes

Nel corso dello scorso anno la multinazionale francese, salita al quinto posto nella classifica delle cento aziende più sostenibili al mondo redatta da Corporate Knights, si è affacciata in nuovi ambiti con acquisizioni mirate

Dassault Systèmes ha comunicato i risultati finanziari del quarto trimestre e dell’intero esercizio fiscale 2013, dopo la revisione da parte del Consiglio di Amministrazione in data 5 febbraio 2014. Durante lo scorso anno, The 3DExperience Company ha acquisito 19.500 nuovi clienti, registrando nel quarto trimestre un incremento del 14% dei ricavi in Paesi ad alto tasso di crescita come Cina e India. Fra ottobre e dicembre, le vendite del brand SolidWorks sono aumentate del 5% per numero di licenze, accompagnate da un buon andamento dell’intera offerta V6.

La multinazionale francese ha esteso il proprio raggio d’azione alla gestione delle attività produttive con l’acquisizione di Apriso e al digital marketing con l’acquisizione di Realtime Technology AG (Rtt). L’annuncio più recente riguarda invece il campo delle bioscienze, dove Dassault Systèmes ha rilevato le quote di Accelrys.
I ricavi totali nell’esercizio 2013 sono aumentati del 5%, con un risultato di +6% per il software e +5% per i servizi e altre fonti di reddito. I risultati tengono conto delle acquisizioni di Gemcom (sotto il marchio Geovia) e di Apriso (sotto il marchio Delmia) e delle dismissioni di Transcat Plm GmbH e Inceptra.

Su base geografica e a valuta costante, tutte le regioni hanno ottenuto un risultato positivo, con un incremento più consistente in Asia, pari al 9%. Incremento di pari entità per Americhe ed Europa, entrambe in crescita del 4%.
Sono passati solo due anni da quando abbiamo annunciato che saremmo diventati la 3DExperience Company; da allora, l’adozione delle nostre esperienze-soluzioni ha generato grande valore sia per i nostri clienti sia per i loro clienti finali”, commenta Bernard Charlès, presidente e Chief Executive Officer di Dassault Systèmes.
Oltre al valore aggiunto delle esperienze, molti dei nostri clienti più grandi stanno entrando nella fase di implementazione dell’architettura V6 – conclude Charlès –. Queste installazioni, come ad esempio quella in Renault, dimostrano concretamente come l’architettura V6 metta a disposizione un’unica ‘fonte della verità’, un unico archivio centralizzato di informazioni al quale possono fare riferimento tutte le funzioni e le attività operative di un’organizzazione su scala globale”.