La nuova serie NetApp Fas8000 è la prima famiglia di soluzioni a far convergere San, Nas e la virtualizzazione dello storage in un singolo array ibrido. Annunciata anche l’ultima release di Clustered Data OnTap

NetApp Fas8000

NetApp ha presentato una nuova linea di sistemi storage enterprise e di software potenziati, ideati per accelerare un’ampia gamma di applicazioni virtuali.
La nuova serie NetApp Fas8000 è la prima famiglia di soluzioni a far convergere San, Nas e la virtualizzazione dello storage in un singolo array ibrido. I nuovi sistemi storage migliorano le performance (fino a due volte) e garantiscono maggiori benefici relativamente all’accelerazione con tecnologia flash (fino a tre volte maggiore) rispetto alle piattaforme Fas precedenti. Fra gli altri miglioramenti, i Fas8000 hanno un’architettura storage ottimizzata per l’I/O grazie ai chipset con microarchitettura Intel, memoria espansa e migliore supporto flash per offrire eccellenti performance a bassa latenza per carichi di lavoro enterprise. Inoltre, con il nuovo FlexArray, i sistemi Fas8000 sono in grado di virtualizzare e gestire piattaforme storage di più vendor, aprendo la strada al software-defined storage.
Infine, un’ultima novità in casa NetApp: si tratta dell’ultima release di Clustered Data OnTap, che aiuta le organizzazioni a eseguire operazioni di scale-out senza problemi e a gestire i dati in maniera uniforme e senza subire interruzioni, in ambienti cloud pubblici e privati.

“I Cio sono ormai consapevoli dei benefici garantiti dalle infrastrutture di storage condiviso, che consentono di adattare le operazioni dell’IT in modo da migliorare l’erogazione dei servizi e adottare soluzioni cloudGeorge Kurian, Executive Vice President, Product Operations, NetApp –. I nostri Fas, sistemi di enterprise storage con accelerazione flash, combinano l’innovazione dello scale-out a eccellenti funzionalità di gestione dei dati in una singola piattaforma unificata. La nuova serie Fas8000 e i software potenziati consentono ai clienti di rispondere rapidamente alle esigenze di business in evoluzione, di assicurarsi agilità nell’era dell’Unbound Cloud e di non sprecare tempo e denaro”