Microsoft nel cloud con Office 365

Office 365 che sarà disponibile come offerta commerciale a partire dal prossimo anno. Accessibili Office, SharePoint, Exchange Online e Lync Online

Le più applicazioni di produttività individuale e i servizi client-server fondamentali della piattaforma Microsoft disponibili in modalità cloud con pagamenti mensili. Office 365 che sarà disponibile come offerta commerciale a partire dal prossimo anno, rende accessibili Office, SharePoint, Exchange Online e Lync Online attraverso un semplice accesso Web e un sistema anche non pc, dotato di browser (oltre a Internet Explorer anche Firefox e Safari, oltre alle principali piattaforme mobili compresi Android).

“Un modo con cui imprese di ogni dimensione potranno disporre delle applicazioni senza costi ‘in capitale’ – ha spiegato nella presentazione milanese Fabrizio Albergati –, ma come spesa operativa, disponendo inoltre di un ambiente molto sicuro, aggiornato con le ultime funzionalità e patch, senza l’onere di dover gestire server in proprio”.

Per sostenere il nuovo cloud che integra e aggiorna Bpos, Microsoft ha predisposto tre grandi data center, di cui uno in Irlanda, per garantire conformità con le normative che oggi rendono problematica la delocalizzazione extra-europea di dati sensibili. “Non solo siamo in grado di offrire servizi migliori di quelli offerti dai data center delle imprese, ma garantiamo precisi Sla e un uptime del 99,99%”, precisa Albergati.

L’ambiente cloud di Microsoft promette facile integrazione con le applicazioni client e desktop on-premise già esistenti, e – fatto ancor più interessante – prevederà contratti semplificati che permettono di pagare con fee mensili anche le licenze d’uso delle applicazioni Office standard installate su sistemi che non possono essere continuamente in rete.

L’integrazione con i servizi cloud è garantita anche con le suite Office dalla 2007 in poi. Per ‘supposti’ motivi di security non sarà supportata l’integrazione con Office 2003 e precedenti né con applicazioni desktop Linux al di là della possibilità di usare le applicazioni cloud nel browser.

Microsoft ha già stabilito i costi mensili per singolo utente. L’uso di Office 365 va da un minimo di 5,25 euro per le applicazioni base fino a 22,75 per la ‘full optional’ che comprende tutti i servizi server, conferencing e una licenza per l’Office Professional Plus ‘installabile’. Il tutto per l’uso su qualsiasi dispositivo client, con il vantaggio di poter usare la stessa applicazione ovunque (se si apre un attach di Office dal cellulare, questa finisce nella coda dei documenti dell’Office aperto da pc).

A giustificazione del grande anticipo con cui Microsoft ha deciso di annunciare il nuovo servizio rispetto alla disponibilità, c’è il lavoro in atto con partner e sviluppatori per predisporre offerte e servizi di migrazione oltre che per permettere alle terze parti di sfruttare il cloud. Nel corso del prossimo anno Microsoft includerà in Office 365 anche i servizi di Crm (Dynamics Crm Online).

Sul cloud di Microsoft pende in alcune regioni italiane l’incognita grave della mancanza di banda larga, aspetto sul quale Microsoft dichiara di lavorare con alcuni operatori di comunicazione. “Con Office 365 abbiamo creato un’opportunità per le Telco per la vendita di servizi applicativi abbinati alla comunicazione e pagati nella stessa bolletta”, ha spiegato Albergati, citando l’esempio di Vodafone in Europa. Tramite le telco e la modalità Syndication , Microsoft prevede di poter offrire i servizi di Office 365 non solo alle imprese ma anche ai singoli professionisti.