Gfi Software propone alle aziende una soluzione di Content Security per raccogliere i log comprovanti gli accessi degli amministratori di sistema ed adempiere alle richieste del Dl 196/03 in materia di protezione dei dati personali.
Gfi WebMonitor integra una novità con l’acquisizione della certificazione “Ethics”. In pratica permette alle aziende di avere tutte le informazioni utili a identificare l’autore di un illecito commesso sul Web, tutelando appieno la Privacy degli utenti sulla propria rete.

Basata sul Protocollo Ant@res, società partner di Gfi, la soluzione offre la possibilità di fornire alle aziende prova certa circa l’autore di un illecito, solo nel caso in cui questo abbia comportato l’intervento di Autorità quali Polizia Postale, Guardia di Finanza o Magistratura, nel pieno rispetto della Privacy. “Attualmente – spiega l’azienda – i dipendenti sono invece costantemente controllati attraverso l’uso di report forniti dagli strumenti di Content Security esistenti che, violando la Privacy dei lavoratori, raccolgono puntualmente i tracciati della navigazione utente per utente, sito per sito, in file conservati nel tempo e consultabili da chiunque”.

Gfi Web Monitor con certificazione “Ethics” rende i file di qualsiasi tipo immodificabili e, se richiesto, illeggibili da parte di chiunque, lasciando alle sole Forze dell’Ordine la possibilità di decifratura.

Dal punto di vista degli utenti, l’utilizzo di Internet sarà autoregolamentato dalla consapevolezza da parte dei lavoratori, opportunamente informati, che a fronte di gravi irregolarità potranno essere individualmente identificati dalle Autorità competenti. Nel contempo, sapranno di lavorare in un ambiente che tutela i propri dati sensibili, che non saranno più a disposizione di chiunque.

Dal punto di vista aziendale, si potrà disporre di informazioni che emergeranno esclusivamente nel caso in cui sia a repentaglio la sicurezza, ovvero qualora l’impresa venisse chiamata a rispondere penalmente di illeciti riconducibili ai propri sistemi informatici, che possono avvenire ad esempio tramite un semplice download da parte di un dipendente.